Nuova ordinanza da Zaia: «Verona mi preoccupa»
Il presidente del Veneto Luca Zaia ha firmato l’ordinanza con cui sono chiusi parchi e giardini pubblici all’aperto. Lo ha annunciato in diretta Facebook. La norma vale fino al 3 aprile prossimo. L’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi nei centri urbani è soggetto alle limitazioni per le motivazioni ammesse dal Dpcm e con l’autodichiarazione. Per uscite legate a bisogni degli animali la persona è obbligata a non superare i 200 metri dall’abitazione (l’ordinanza del Comune di Verona diceva 400), con obbligo di controllo. La spesa è autorizzata ma i negozi di generi alimentari restano chiusi la domenica e nei giorni festivi.
«Verona mi preoccupa, è un nuovo cluster»
Rispondendo a una domanda sul nuovo caso a Vo’ Euganeo, che da primo cluster del contagio in Veneto nei giorni scorsi era arrivato a zero nuovi positivi, il presidente Zaia ha detto: «Non creiamo un “caso Vo'”. Mi preoccupano gli 80 casi al giorno a Verona, non il caso di Vo’. Occhio che Verona è un “nuovo cluster” impegnativo. Confina con Brescia, Verona sta crescendo in modo esponenziale».
«Per questo abbiamo già dato l’ok per svuotare l’ospedale di Villafranca e attivare lì il centro Covid» ha aggiunto Zaia.
Difficoltà negli approvvigionamenti
Zaia ha ribadito le difficoltà nel reperire materiale sanitario. «Siamo in difficoltà totale con gli approvvigionamenti, mancano le visiere, mancano le mascherine, i respiratori ci vengono sottratti da chi arriva con la valigia di soldi pronti per pagare. Dobbiamo scovare che se ne approfitta». E ha specificato: «Partiamo con le trattative per le mascherine a 1 euro e arriviamo a 4-5 euro a fine trattativa. Trattative che poi dobbiamo abbandonare, anche perché aumenta il rischio con i pagamenti».
Tanti i commenti nei giorni scorsi sulle mascherine “Made in Veneto”. «Per chi giudica le mascherine della Regione Veneto: tra niente e queste, ditemi cos’è meglio? Anche la Protezione Civile viene a chiedercele, perché non ne hanno».
Il presidente ha reso nota la donazione di Ennio Doris, che ha versato alla Regione 5 milioni di euro per l’emergenza.
CORONAVIRUS: LEGGI GLI AGGIORNAMENTI
La conferenza stampa odierna
Il testo dell’ordinanza
La partenza delle “mascherine regionali”
In Evidenza
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