Ulss9: «Villafranca ora ospedale dedicato al Covid-19»

L'Ulss 9 Scaligera annuncia che da domani analizzerà quasi 500 tamponi al giorno. Al via la riconversione dell'ospedale di Villafranca che si trasformerà in un centro dedicato solo a pazienti affetti da coronavirus. Lo Spisal sta controllando le aziende di Verona e provincia per assicurare che le misure di sicurezza previste dal decreto ministeriale siano rispettate.

«Da domani la nostra azienda avrà la possibilità di svolgere analisi diagnostiche, prerogativa finora riservata a Borgo Roma e all’ospedale di Legnago. Riusciremo ad analizzare 480 tamponi al giorno, di cui una quota sarà dedicata ai nostri dipendenti» ha spiegato il direttore generale Pietro Girardi nella conferenza stampa di tarda mattinata. «Stiamo aumentando la potenza di fuoco per incrementare i tamponi come richiesto dal presidente Zaia, partendo dagli operatori sanitari e da chi è entrato in contatto con casi positivi».

GLI OSPEDALI

L’ospedale di Villafranca e una parte di Borgo Roma saranno vocati al Covid-19, come previsto dalle direttive regionali. Il nosocomio di Villafranca si trasformerà in un ospedale dedicato interamente al coronavirus e quindi saranno dismesse progressivamente le altre attività, solo ed esclusivamente in questo periodo emergenziale poi tutto tornerà come prima. «La rete sanitaria è fortemente sotto pressione, vengono mantenute le attività legate a percorsi urgenti o che presentino nell’impegnativa la necessità di essere svolti entro 10 giorni. Per le donne in gravidanza tutte le ecografie sono garantite, gli interventi oncologici e le operazioni verranno comunque fatte anche se è probabile che verranno differiti in altra sede» ha precisato il direttore sanitario Denise Signorelli.

CONTROLLI SUI LAVORATORI

«Lo Spisal è impegnato per verificare che in tutti gli ambienti di lavoro siano osservate le norme di sicurezza previste dal decreto ministeriale. 14 grosse aziende della provincia saranno controllate in questi giorni» spiega il direttore generale dell’Ulss Scaligera 9 Generale Pietro Girardi.

LE TERAPIE INTENSIVE

Aumentano i posti letto in terapia intensiva. A Villafranca si passa da 6 a 22, da 0 a 30 in terapia semintensiva con l’attrezzatura che arriva oggi, 90 i posti letti per chi presenta sintomi più leggeri ricavati dalla riconversione dei reparti e delle sale operatorie. L’azienda scaligera mette ora a disposizione in totale 46 posti ai quali si vanno ad aggiungere i numeri dell’azienda ospedaliera universitaria integrata (da 60 si è arrivati a 78) e dei privati (18 a Peschiera e 13 a Negrar).

Qui una panoramica completa del piano ospedalierio.

I CASI A VERONA

Attualmente sono 43 le persone in terapia intensiva negli ospedali veronesi. Dieci le persone risultate positive al Codiv-19 che sono decedute. 481 i casi in totale, di cui 116 i ricoverati. Fonti dell’azienda ospedaliera chiariscono che alcuni medici sono risultati positivi ma non c’è alcun cluster ospedaliero a Verona, solo casi sporadici.