Nubifragio e grandine a Verona e provincia

Ieri sera un nubifragio e una grandinata si sono abbattuti su Verona e provincia creando disagi con allagamenti e anche qualche danno. "Stato di attenzione" fino alle 8 di domani mattina decretato dalla Protezione civile del Veneto.

L’allerta meteo diramata dalla Regione sì è rivelata accurata. Ieri sera un nubifragio e una grandinata si sono abbattuti su Verona e provincia creando disagi con allagamenti e anche qualche danno.

Centinaia sono state le chiamate ai Vigili del fuoco, in particolare per alcune auto bloccate in stradone Santa Lucia e via Campo Marzo. Inoltre segnalata la chiusura per qualche ora del sottopassaggio di via Porto San Michele (Porto San Pancrazio) e il crollo del tetto della casa colonica del Saval. Oltre alla città di Verona, colpite soprattutto le zone di Sona, Bussolengo, San Pietro in Cariano.

Gli interventi dei Vigili del fuoco

I Vigili del fuoco dalle 20 di ieri hanno effettuato 50 interventi di soccorso, questa mattina ne restavano in coda altri 10. Al momento sono in corso numerosi sopralluoghi per verificare i danni provocati dal maltempo.

Non ci sono state segnalazioni di persone ferite. Gli interventi più ricorrenti sono stati quelli per prosciugamento di scantinati, infiltrazioni d’acqua dal soffitto, rimozione elementi pericolanti, taglio alberi e soccorso a persone in difficoltà nei sottopassi. Si segnalano in particolare tre autovetture bloccate nel sottopasso di stradone Santa Lucia con gli occupanti tratti in salvo da due squadre intervenute sul posto. Stesso problema in via Campo Marzo con due auto ferme e occupanti recuperati dai pompieri, che hanno provveduto anche alla rimozione dei veicoli.

Da segnalare inoltre l’intervento per distacco di elementi in tufo dalle colonne del Palazzo Barbieri a Verona a causa delle abbondanti piogge.

Per rispondere alle necessità, i Vigili del fuoco hanno richiamato personale in turno libero e attivato squadre da Vicenza, Padova e Rovigo. Gli interventi di messa in sicurezza proseguiranno nel corso della giornata.

L’allerta fino a domani mattina

Il Centro funzionale decentrato della Protezione Civile del Veneto ha emesso un avviso di criticità idrogeologica, decretando lo stato di attenzione a partire dalle 14 di oggi fino alle ore 8 di domani 8 giugno.

Le previsioni meteo indicano per oggi, domenica, e domani instabilità con precipitazioni anche consistenti, specie sulle zone centro-settentrionali. Sono probabili anche alcuni temporali localmente intensi (con forti rovesci, locali grandinate, forti raffiche di vento). Visti i fenomeni meteorologici previsti, la criticità idrogeologica attesa è riferita allo scenario per temporali forti.

Il possibile verificarsi di rovesci o temporali localmente anche intensi, potrebbe creare disagi al sistema fognario e lungo la rete idrografica minore. Si segnala la possibilità d’innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti e la possibilità di innesco di colate rapide specie nelle zone di allertamento di Vene-A (Alto Piave), Vene-H (Piave Pedemontano) e Vene-C (Adige-Garda e Monti Lessini).