TAV, Sboarina: «Troppi ritardi nei cantieri. Recuperiamo il tempo perduto»

Il sindaco di Verona chiede di ripartire con i cantieri per la TAV, fermi da tempo in attesa dell'analisi costi-benefici, su cui si sono scontrate le due deputate veronesi Alessia Rotta (Pd) e Francesca Businarolo (M5S)

È di poche ore fa lo scontro indiretto tra Alessia Rotta e Francesca Businarolo. Le due parlamentari veronesi, la prima del PD, la seconda del Movimento Cinque Stelle si sono lanciate in un botta e risposta riguardo l’analisi dei costi benefici della Tav.

La deputata dem, che ha denunciato l’opacità circa l’accesso agli atti da parte del governo nei confronti del Parlamento e dei rappresentanti dei cittadini, ha tirato in ballo proprio il nome della collega pentastellata che ha replicato alla Rotta parlando di «polemica fine a sé stessa, senza alcun fondamento».

Tra le due litiganti si è inserito anche il sindaco di Verona Federico Sboarina, che ha incitato a riprendere in mano i cantieri ora fermi proprio in attesa dell’analisi costi-benefici: «Per la nostra città, questa lunga attesa dell’analisi costi-benefici ha portato a mesi e mesi di ritardo nei cantieri, visto che il contratto, per la tratta Verona/Brescia, era già stato firmato a giugno dell’anno scorso. Adesso, non possiamo più permetterci di perdere nemmeno un minuto. La Tav va completata e va recuperato il tempo perso anche sulla tratta Verona/Vicenza per la quale, invece, il contratto non è ancora stato sottoscritto. – spiega Sboarina – Io non ho mai avuto dubbi sul fatto che la Tav sia un’opera in grado di portare grandi benefici ai nostri territori. Se vogliamo che Verona e il Veneto continuino ad essere un sistema competitivo, connesso con i mercati e con le opportunità internazionali, allora quest’opera va assolutamente realizzata».