Ponte Morandi, oggi si ricorda la tragedia

Alle 11.36 si spezzava il viadotto. La cerimonia ha avuto inizio con la lettura dei nomi delle 43 vittime. Applausi per il presidente della Repubblica. Allontanati i vertici di Autostrade.

ponte morandi mattarella

Stamattina, sotto la nuova pila 9 del viadotto Polcevera di Genova, erano in centinaia per la cerimonia di commemorazione delle 43 vittime del crollo di ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto di un anno fa.

Alle 10, alla presenza del presidente della Repubblica, del premier Conte e dei vicepremier Di Maio e Salvini, l’arcivescovo di Genova, il cardinale Angelo Bagnasco, ha celebrato la messa, preceduta dalla lettura dei nomi delle vittime. La cerimonia si è poi interrotta alle 11.36, ora della tragedia, ricordata anche dalle campane a lutto, il suono delle sirene delle navi in porto e i clacson dei tassisti.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto dagli applausi, ha abbracciato alcuni dei familiari delle vittime prima dell’inizio della commemorazione, mentre altri hanno deciso di non partecipare.

Alla cerimonia era presente anche l’Ad di Atlantia ed ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci, tra gli indagati per il crollo. Presente anche l’attuale ad di Aspi Roberto Tomasi. Con Castellucci sono arrivati anche Gianni Mion presidente di Edizione e Giuliano Mari, presidente di Aspi. Dopo poco, però, la delegazione ha lasciato il capannone: alcuni familiari delle vittime avrebbero chiesto al premier Conte che la delegazione Aspi non partecipasse alla cerimonia. La delegazione è stata informata e per rispetto della volontà dei familiari la delegazione si è allontanata.