L’IRCCS Don Calabria apre un centro tamponi drive-in in via San Marco a Verona

Lunedì 24 gennaio l'IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria apre a Verona (via San Marco 121-area Centro Polifunzionale Don Calabria) un centro tamponi drive-in solo con prescrizione medica.

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L’IRCCS Don Calabria apre un centro tamponi drive-in in via San Marco a Verona

L’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria apre un centro tamponi a Verona su richiesta dell’ULSS 9. Da lunedì 24 gennaio in via San Marco 121 (presso l’area del Centro Polifunzionale Don Calabria) sarà infatti operativo un servizio drive-in.

Il centro tamponi sarà operativo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e il sabato dalle 8 alle 12. Saranno effettuati, con accettazione in loco, sia i tamponi antigenici rapidi che molecolari. Sarà necessario presentare l’impegnativa del medico.

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Come prenotarsi

La prenotazione con prescrizione medica deve essere effettuata sul portale myprenota dell’ULSS 9. Quello di via San Marco, si affianca al centro tamponi presso il parcheggio multipiano di via Salgari a Negrar, con antigenici rapidi e molecolari.

Nel 2021 l’IRCCS di Negrar ha effettuato per la popolazione generale 50.069 tamponi (molecolari e antigenici rapidi). Di questi, 40.298 (oltre l’80%) con prescrizione medica (Servizio Sanitario Nazionale).

Il sistema tamponi vicino al collasso

UGL Salute aveva lanciato un appello, qualche settimana fa, in merito alla situazione drammatica degli hub vaccinali. Questi ultimi infatti, nel Veronese, non riescono a smaltire il grande numero di richieste e sono vicini al collasso.

Il segretario regionale Veneto Stefano Tabarelli aveva dunque lanciato questa richiesta: «Chiediamo di implementare i luoghi dove potersi sottoporre ai tamponi. Per questo proponiamo di concedere con urgenza le autorizzazioni anche ai centri sanitari e agli ambulatori privati così da trovare una via d’uscita. Una soluzione che alleggerirebbe anche la pressione sui medici di base. Oltre a seguire i pazienti, queste figure devono anche aiutare le famiglie a districarsi nel labirinto dell’effettuazione del test per avere il via libera al ritorno a scuola o al lavoro, essenziale anche per garantire la continuità produttiva alle aziende».

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