Mussolini su auto Agsm. Comencini e Bacciga: “una stupidaggine”

Multati i due dipendenti di Agsm che, nel maggio scorso, avevano posto sul cruscotto della macchina aziendale un’effige di Mussolini. Sulla vicenda si sono espressi in questi giorni i consiglieri comunali della Lega Vito Comencini e di Battiti Verona Domani Andrea Bacciga che parlano di “stupidaggine” e di una “sinistra morente che pensa solo all’antifascismo invece che al lavoro dei due dipendenti”.

Risale a più di un mese fa la foto scattata dal deputato del Pd veronese Vincenzo D’Arienzo che ritraeva il cruscotto di un’auto aziendale di Agsm con l’effige di Benito Mussolini bene in mostra. La vicenda aveva scatenato l’indignazione della sinistra veronese.

E ora, che i due dipendenti dell’azienda sono stati rintracciati e multati, sono i consiglieri comunali della Lega Vito Comencini e Andrea Bacciga di Battiti Verona Domani a prendere posizione rimproverando la sinistra: “Abbiamo letto con amarezza dai giornali che due dipendenti di Agsm sono stati sanzionati per aver commesso l’atroce “crimine” di avere messo una foto di Benito Mussolini sul cruscotto della macchina” – scrivono Comencini e Bacciga nella nota – “Esponenti della sinistra, sia a livello locale che nazionale, sono subito insorti perché venissero puniti per questa “barbarie”. Viene da chiedersi quindi: per la sinistra è più importante la foto del duce del lavoro di due dipendenti Agsm? Dov’è finita la sinistra per le battaglie sociali, per tutelare il lavoro e i lavoratori? Sparita”.

“È rimasto solo l’antifascismo – concludono – ultimo baluardo inutile di una sinistra morente. C’è l’antifascismo senza il fascismo, un paradosso. Ci rendiamo disponibili a farci carico totalmente delle sanzioni”.