Domani il presidio in memoria di Abdeljalil Bendaoud, morto di freddo a Verona

«Diranno che è colpa delle temperature, dei fondi che mancano. Rimarrai invisibile e dimenticato, in attesa del prossimo morto da piangere». Sono queste le parole della Ronda della Carità di Verona e di One Bridge to Idomeni per annunciare il presidio di domani, alle 17, in Piazzetta Municipio a Verona.

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Abdeljalil Bendaoud

Si svolgerà domani, giovedì 21 dicembre, a partire dalle 17, in Piazzetta Municipio a Verona, un presidio per ricordare Abdeljalil Bendaoud, il 27enne trovato senza vita all’interno di un vagone abbandonato a Santa Lucia, Verona.

«La chiamano “Emergenza Freddo” ma arriva tutti gli anni la stagione in cui si piangono le morti annunciate di chi resta fuori da dormitori e strutture d’accoglienza – scrivono La Ronda della Carità e One Bridge to Idomeni sui social -. Si finisce per trovare riparo dove si può quando ti dicono che a Verona, se non hai documenti, non riceverai un posto caldo dove passare la notte. Così ti trovi da dormire dove riesci e, se sei fortunato, non ti sgomberano all’alba. Mangerai in giro tra le mense, forse farai una doccia e alla sera potrai ritrovare le tue coperte dove le avevi lasciate. Se invece qualcosa va storto ti puoi svegliare che non senti più le gambe e te le dovranno tagliare. Se tutto va storto non ti svegli più, muori solo e lontano da tua madre, lontano da casa, in uno freddo vagone della stazione».

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«Diranno che è colpa delle temperature, dei fondi che mancano, che bisogna fare di più, degli sforzi immani che hanno fatto per trovare nuovi posti letto ma che nonostante questo Verona è tra le città più accoglienti del Nord Italia – prosegue la nota -. Rimarrai invisibile e dimenticato, come gli altri, non si vorrà disturbare il Natale, Santa Lucia, la nuova stella in Brà, i turisti e poi c’è il bilancio a cui pensare. In attesa del prossimo morto da piangere. Ci penseremo noi a ricordarglielo. Che non accettiamo altri morti di freddo. Che in strada non deve più dormirci nessuno. Perché in strada si muore, letteralmente ogni giorno».

Nel frattempo, qualche giorno fa il Consiglio Islamico di Verona ha iniziato la raccolta fondi per riportare a casa la salma del giovane. A dare la notizia è la Ronda della Carità di Verona, che segnala anche l’IBAN per la donazione: IT58A0306909606100000171957.

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