Costermano, franato un altro pezzo della collina

Stamattina il sindaco di Costermano, Stefano Passarini, ha comunicato che un altro poggiolo di terra si è staccato dal fronte crollato nel weekend scorso. Inagibili quattro abitazioni presenti nella zona.

Non si è ancora calmata la situazione a Costermano del Garda, dove sabato scorso si è staccato un pezzo di collina in Val dei Mulini e stamattina è avvenuto un’altra piccola frana. Ieri i tecnici responsabili di geologia e idrogeologia, come comunicato sui social dal sindaco Stefano Passarini, hanno evidenziato una «profonda ferita sull’area interessata dall’evento franoso ed una elevata predisposizione ad ulteriori crolli in quello stesso punto ed anche nel resto della zona, già identificata come zona rossa-rischio frana a nord della Val dei Mulini in direzione San Zeno».

A confermare questi risultati, stamattina, è stato il distacco del poggiolo di terra che era rimasto sulla spaccatura creatasi a seguito della frana. Un evento che indica come il movimento idrogeologico e il dissesto non si siano ancora conclusi.

Il sindaco Passarini ha invitato la popolazione a non recarsi sul posto. Nel frattempo, le quattro famiglie residenti nella zona, tra cui i proprietari del ristorante “La Val”, non potranno rientrare prima di un anno, termine ipotizzato per la conclusione dei lavori di sistemazione totale, come ha fatto sapere in una diretta Facebook lo stesso sindaco. «Le famiglie di residenti troveranno un altro alloggio temporaneo il cui costo d’affitto verrà anticipato dal comune ma sarà poi imputato all’ente che gestirà l’emergenza o dissesto idrogeologico, ovvero Provincia o Regione».