Conclave: chi sono i 135 Cardinali Elettori

Redazione

| 23/04/2025
Il Collegio dei cardinali elettori, sempre più globale e meno eurocentrico, riflette la visione di Papa Francesco, con una netta maggioranza di porporati da lui nominati e un'età media di circa 74 anni.

Il Collegio dei Cardinali rappresenta il cuore pulsante della Chiesa cattolica quando si tratta di eleggere un nuovo Papa. Secondo il diritto canonico, i cardinali sotto gli 80 anni hanno il diritto di partecipare al conclave e di esprimere il proprio voto per il futuro pontefice. Ma chi sono questi uomini chiamati a guidare la Chiesa nel suo momento più solenne?

LEGGI LE ULTIME NEWS

Quanti sono i cardinali elettori oggi?

Attualmente, il numero dei cardinali elettori è fermo a 135 prelati (qui l’elenco completo). La loro composizione geografica e il momento della loro nomina raccontano molto delle scelte e delle priorità dei papi che li hanno creati.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

Qual è la distribuzione geografica dei cardinali elettori?

Il Collegio riflette oggi una Chiesa sempre più globale. I cardinali elettori provengono da tutti i continenti, con una significativa presenza di rappresentanti da:

  • Europa: forte tradizione storica, ma con un peso in calo rispetto al passato.
  • America Latina e Africa: in crescita, a testimonianza della vivacità demografica e pastorale di queste regioni.
  • Asia e Oceania: sempre più rappresentate, in linea con l’attenzione di Papa Francesco verso le periferie.

Per esempio, troviamo cardinali provenienti da Paesi come Mongolia (Giorgio Marengo), Tonga (Soane Patita Paini Mafi) e Timor Orientale (Virgilio do Carmo da Silva), segnali di una Chiesa che vuole dare voce anche ai luoghi meno centrali della mappa geopolitica.

grafico conclave provenienza geografica cardinali
Un grafico che rappresenta la provenienza geografica dei Cardinali elettori al Conclave

Chi ha nominato i cardinali elettori?

L’attuale Collegio è formato da cardinali creati da tre pontefici:

  • Papa Francesco: la maggioranza, circa 70% degli elettori, riflette la visione di una Chiesa missionaria e universale.
  • Benedetto XVI: una quota significativa, con circa 30 cardinali ancora elettori.
  • San Giovanni Paolo II: solo una manciata di cardinali rimane sotto gli 80 anni, a testimonianza della lunga durata del suo pontificato.

Papa Francesco ha fortemente rinnovato il Collegio, scegliendo cardinali provenienti da realtà marginali o meno tradizionali, dando spazio a leader pastorali e voci del Sud del mondo.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

Quali sono i profili dei cardinali?

I cardinali elettori sono un gruppo eterogeneo per età, esperienze e sensibilità:

  • Il più giovane è Mykola Bychok (1980), cardinale ucraino in Australia.
  • Tra i più anziani troviamo alcuni cardinali nati nel 1946, tra cui il veronese Mario Zenari, che ha compiuto 79 anni il 5 gennaio.

Le loro storie raccontano di missioni, impegno sociale, dialogo interreligioso e sfide pastorali in contesti spesso difficili. Dall’arcivescovo di Kinshasa Fridolin Ambongo Besungu, protagonista nelle battaglie per la pace nella Repubblica Democratica del Congo, a Jean-Marc Aveline, impegnato nel dialogo tra cristiani e musulmani in Francia.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

I due cardinali veronesi al Conclave

Mario Zenari, 79 anni compiuti il 5 gennaio scorso, è una figura ben nota nel panorama ecclesiastico internazionale. Diplomato presso la Santa Sede dal 1980, ha svolto il ruolo di nunzio apostolico in diverse zone del mondo, tra cui Costa d’AvorioNigerBurkina FasoSri LankaAlgeria e Tunisia. Dal 2008 è rimasto a lungo in Siria, nonostante il paese fosse devastato dalla guerra civile, un conflitto che in quindici anni ha causato oltre mezzo milione di morti. Nel 2016 è stato creato cardinale da Papa Francesco, proprio per il suo impegno instancabile a favore della pace e dei più deboli.

Claudio Gugerotti, 69 anni, è l’altro porporato veronese chiamato a esprimere il proprio voto nel Conclave. Formatasi all’Istituto Don Mazza di Verona, la sua carriera diplomatica si è concentrata soprattutto nei paesi dell’ex Unione Sovietica: ha ricoperto il ruolo di nunzio apostolico in GeorgiaArmeniaAzerbaigianBielorussia e Ucraina, attraversando territori segnati da tensioni politiche e sociali. In seguito, ha svolto lo stesso incarico nel Regno Unito. Nel gennaio 2023 è stato nominato Prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali, un incarico di grande rilievo per i rapporti tra Roma e le comunità cristiane orientali. Il 30 settembre 2023 è stato creato cardinale da Papa Francesco.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!