Cgil, Cisl e Uil Veneto, sciopero in tutta la regione: «Giustizia per Giuliano»

Ha perso la vita a soli 18 anni in un'azienda nel veneziano durante lo stage. Giuliano De Seta è una delle tante vittime del mondo del lavoro e i sindacati indicono lo sciopero nelle ore del funerale per chiedere maggiore sicurezza.

Gianfranco Refosco CISL Veneto crisi di governo
Gianfranco Refosco, segretario generale di CISL Veneto

Il mondo sindacale del Veneto si mobilita per accendere i riflettori su salute e sicurezza sul lavoro: proclamato sciopero in tutta la regione nel giorno del funerale di Giuliano De Seta, il giovane studente che ha perso la vita venerdì scorso a Noventa di Piave durante l’alternanza scuola-lavoro.

Durante quello che doveva essere il primo passo del suo cammino professionale, Giuliano De Seta, a soli 18 anni perde la vita schiacciato da una lastra di metallo. Indagini in corso: il sostituto procuratore Antonia Sartori ha iscritto nel registro degli indagati quattro persone. Dopo il tragico incidente sono state tante le manifestazioni di affetto e vicinanza, a partire dai compagni di scuola; a queste, si aggiunge, un’ora di sciopero indetta dai sindacati regionali in concomitanza con i funerali.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Tiziana Basso, segretaria generale Cgil Veneto
Tiziana Basso, segretaria generale Cgil Veneto (foto Linkedin)

«Con questa iniziativa – dichiarano Tiziana Basso (segretaria generale Cgil Veneto), Gianfranco Refosco (segretario generale Cisl Veneto), Roberto Toigo (segretario generale Uil Veneto) – vogliamo ricordare Giuliano e tutti e tutte coloro che hanno perso la vita a causa del lavoro. I dati della nostra Regione sono drammaticamente in crescita: nel periodo gennaio/luglio 2022 si sono registrati 60 incidenti mortali, compresi quelli in itinere (il 13% in più del 2021). Questa mobilitazione vuole essere non solo un momento di protesta ma anche e soprattutto, attraverso assemblee nei luoghi di lavoro, un’occasione di discussione e confronto con lavoratrici e lavoratori per aumentare la consapevolezza dei rischi e per sensibilizzare le Istituzioni a dare risposte concrete sui temi della prevenzione e dei controlli. In corrispondenza con l’ora di sciopero verranno pertanto organizzate, in tutti i luoghi di lavoro, assemblee sindacali sul tema della salute e della sicurezza».


LEGGI ANCHE: Accademia professioni Verona, giornata di orientamento al lavoro

Cgil, Cisl e Uil del Veneto chiedono che sia fatta luce sulla morte del giovane Giuliano e sottolineano la necessità di un urgente intervento in merito alla sicurezza sul lavoro. «Con questa iniziativa di sciopero – concludono Basso, Refosco e Toigo – vogliamo anche dare continuità nella nostra Regione alle importanti mobilitazioni degli scorsi anni. Mobilitazioni che hanno portato, nel 2018 e nel 2022, a due importanti accordi con la Regione Veneto, le istituzioni preposte alla sicurezza, le organizzazioni sindacali e quelle datoriali. È il momento di includere in questi percorsi anche le Istituzioni che si occupano di istruzione e formazione e di dare, senza indugio, concreta applicazione a norme e regole che già esistono, investendo in salute e sicurezza nelle imprese, nel sistema di istruzione e negli organismi deputati ai controlli e alla prevenzione».

Roberto Toigo, segretario generale Uil Veneto
Roberto Toigo, segretario generale Uil Veneto (foto dal sito ufficiale UIL Veneto)

Ricevi il Daily! È gratis

👉 VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?
👉 È GRATUITO!
👉 CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM

radio adige tv