Cambiano i tempi per le quarantene anche in Veneto
Presentati oggi dalla Regione Veneto il nuovo piano di sanità pubblica e quello vaccinale, in allineamento alle norme nazionali.
«I due criteri per la vaccinazione futura saranno la precedenza ai soggetti “super-fragili” e alle classi d’età, ovviamente iniziando da quelle più anziane» ha spiegato l’assessora regionale alla Sanità Manuela Lanzarin.
«Uno degli obiettivi del nuovo piano di sanità pubblica» ha spiegato la dottoressa Francesca Russo, dirigente Prevenzione e Sanità pubblica della Regione «è di contrastare la diffusione delle varianti, che ormai circolano in tutte le province. A questo proposito seguiamo le nuove indicazioni del Ministero, che introduce nuovi tipi di test “di laboratorio” più veloci dei molecolari, ma individuano le varianti. Il tempo di isolamento e quarantena passa da 10 a 14 giorni».
L’INTERVISTA: Tampone rapido negativo: via libera. Anzi, no. La testimonianza
Viene inoltre allargata la ricerca dei contatti del positivo, anche quelli più “occasionali”, ha spiegato ancora Russo.
Per quanto riguarda il tracciamento dei contatti e delle persone che risultano positive, le novità sono le seguenti.
Caso positivo
- Isolamento di 14 giorni.
- Test al momento della diagnosi.
- Test molecolare di fine isolamento eseguito non prima del 10° giorno (da almeno 3 giorni asintomatico).
Contatto di caso positivo (variante non confermata né sospetta)
- Quarantena di 14 giorni dal giorno dell’ultimo contatto con il caso positivo. Anche se vaccinato.
- Test all’identificazione, principalmente nei casi in cui sia opportuno allargare l’inchiesta epidemiologica o ci siano particolari situazioni di fragilità da tutelare.
- Test di fine quarantena al 14° giorno.
Contatto di caso positivo da variante (variante confermata o sospetta)
- Quarantena di 14 giorni dal giorno dell’ultimo contatto con il caso positivo. Anche se vaccinato.
- Test molecolare il prima possibile dopo l’identificazione.
- Test molecolare di fine quarantena al 14° giorno.
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Piano vaccinale
Rinnovate le categorie prioritarie in base all’età e alla presenza di condizioni patologiche.
| Categoria 1 Elevata fragilità: -estremamente vulnerabili (specifiche situazioni definite dal ministero) -disabilità grave (Legge 104/1992 art. 3 comma 3) Tab. allegata |
| Categoria 2 Persone di età compresa tra 70 e 79 anni |
| Categoria 3 Persone di età compresa tra i 60 e i 69 anni |
| Categoria 4 Persone con comorbidità di età <60 anni, senza quella connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili |
| Categoria 5 Resto della popolazione di età <60 anni |
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