Boom di tamponi rapidi a giugno in farmacia, quasi 12 mila

Un incremento ancor maggiore che nei mesi appena passati per quanto riguarda l'effettuazione dei test antigenici rapidi: quello di giugno è stato e sarà un mese particolarmente intenso, poiché nelle prime due settimane, secondo quanto riportato dai dati ufficiali dell’Azienda Zero, nelle 129 farmacie attive al servizio ne sono già stati effettuati 11.878 (a dispetto…

Un incremento ancor maggiore che nei mesi appena passati per quanto riguarda l’effettuazione dei test antigenici rapidi: quello di giugno è stato e sarà un mese particolarmente intenso, poiché nelle prime due settimane, secondo quanto riportato dai dati ufficiali dell’Azienda Zero, nelle 129 farmacie attive al servizio ne sono già stati effettuati 11.878 (a dispetto dei 18.198 nell’intero mese di maggio) con un numero di positivi intercettati che sale a 2.409 dall’inizio dell’anno (42 positivi sempre nella prima quindicina di giugno).

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Riguardo le prenotazioni gratuite per le vaccinazioni anti Covid sono state 28.252, in due mesi, dalle farmacie di Verona e provincia: un servizio, quest’ultimo, rivolto alle persone che non hanno dimestichezza con la tecnologia digitale (Protocollo regionale tra Regione Veneto, Federfarma e Assofarm del 30 marzo 2021).  Nel mese di aprile, secondo i dati forniti dall’Azienda Zero, le prenotazioni presso le farmacie veronesi sono state 10.297 (in media 40 prenotazioni per farmacia), mentre a maggio il numero è salito a 17.955 (in media 69 a farmacia). 

Le dichiarazioni di Elena Vecchioni

«Continua ad incrementarsi la richiesta dei cittadini in merito alle prenotazioni gratuite in farmacia delle vaccinazioni eseguite successivamente presso gli hub dall’Azienda Ulss 9 Scaligera. – spiega Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona – All’inizio, quando in aprile è stato attivato il servizio, erano soprattutto le persone anziane ad usufruirne, mentre con il tempo le richieste sono gradatamente giunte da tutte le fasce della popolazione. Siamo contenti di sostenere la campagna vaccinale che rappresenta l’unica vera barriera farmacologica alla libera diffusione del contagio e la farmacia grazie alla sua capillarità è un front office sanitario a cui la popolazione riconosce professionalità e praticità di accesso».

«Per quanto riguarda i tamponi rapidi a importo calmierato, il forte aumento nelle prime due settimane di giugno è dovuto alle nuove ordinanze governative che aprono a cerimonie e ritrovi organizzati nonché alla tracciatura certificata in inglese anche per i turisti stranieri. – conclude la Vecchioni-  Le farmacie si stanno attivando per mettere a disposizione della popolazione le proprie sedi come punti vaccinali contro il Covid -19».

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