Bomba day in via Chioda: rimosso l’ordigno e fatto brillare a Boscomantico
Si sono svolte questa mattina le attività di bonifica della bomba americana da 100 libbre, risalente al secondo conflitto mondiale, rinvenuta a Verona in via Chioda, durante le fasi di scavo all’interno di un cantiere il 20 febbraio scorso. Dopo aver posizionato l’ordigno nella grande buca scavata nel terreno di Boscomantico, gli artificieri l’hanno fatto brillare intorno alle 14.
L’area di attenzione – ricompresa nei 258 metri in orizzontale dal punto di rinvenimento della bomba – è stata evacuata alle ore 07.30 al fine consentire alle ore 08.15 l’inizio delle operazioni di despolettamento, a cura dell’8° Reggimento Genio Guastatori della Folgore, con contestuale sospensione del traffico stradale, aereo e ferroviario fino alle ore 12.15.
Dalle ore 08.15 alle ore 12.15 circa di domenica 24 marzo, su ordinanza della Prefettura di Verona, la circolazione ferroviaria è stata sospesa tra le stazioni di Verona Porta Nuova e Dossobuono e di Verona Porta Nuova e Buttapietra per consentire le operazioni di disinnesco e rimozione di un ordigno bellico rinvenuto nel Comune di Verona.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






