The Girl Who Saved My Life, questa sera a Mondovisioni

Ha lasciato la moglie incinta in Svezia per tornare nel Kurdistan iracheno, la sua terra natale, e documentare il destino di oltre 1 milione e mezzo di profughi in fuga dall’Isis: Hogir Hirori è il regista del documentario The Girl Who Saved My Life, questa sera al Cinema Teatro Nuovo di San Michele.

Il quarto appuntamento con Mondovisioni, la rassegna di documentari organizzata da Internazionale e CineAgenzia, ci porta questa volta nel Kurdistan iracheno, lungo i confini dello Stato Islamico e dentro le terre liberate dalle forze curde. Questa sera alle 21 al Cinema Teatro Nuovo di San Michele sarà proiettato il documentario The Girl Who Saved My Life, di Hogir Hirori, in svedese e curdo con i sottotitoli in italiano.

The Girl Who Saved My Life

di Hogir Hirori | Svezia, 2016, 79′

Nell’agosto 2014 il regista Hogir Hirori lascia la moglie incinta in Svezia per tornare nella sua terra natale, il Kurdistan iracheno, a documentare il destino di 1 milione e mezzo di profughi in fuga dall’ISIS.

Attraverso le persone che incontra Hogir rivive la propria esperienza di rifugiato, e la sua sconvolgente testimonianza è rafforzata dalla profonda identificazione con i protagonisti.

In particolare verrà colpito dall’incontro casuale con la piccola Souad: andare alla sua ricerca gli servirà da bussola per orientarsi nel caos della guerra, muovendosi lungo i confini dello Stato Islamico ed entrando per primo nei territori liberati dalle forze curde.

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