SP6, a tagliare il nastro la madre di Pasquale Misitano

Inaugurato stamattina il primo stralcio del prolungamento della Strada Provinciale SP6, da Quinto di Valpantena alla rotonda di Poiano. A fianco del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, la mamma e due fratelli di Pasquale Misitano, il giovane operaio deceduto sul cantiere, proprio all’altezza di Poiano, lo scorso 21 giugno. Zaia ha voluto intitolare all’uomo di 42 anni, padre di tre figli, la nuova strada. Lungo il tracciato è stata posizionata anche una lapide in memoria.

Minuti di grande commozione e cordoglio quelli che hanno preceduto il taglio del nastro della nuova SP6 dei Lessini. Questa mattina, sul palco allestito sopra il nuovo ponte non ancora transitabile, di Quinto, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha voluto ricordare Pasquale Misitano, il giovane operaio di 42 anni, originario di Reggio Calabria, da anni residente a Villafranca, morto lo scorso 21 giugno a Poiano proprio mentre stava lavorando per il consolidamento dell’argine stradale. Padre di tre figli di cui l’ultimo, una bimba, nata a settembre, tre mesi dopo l’incidente.

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Non posso non iniziare senza ricordare Pasquale Misitano. – ha esordito Zaia – La signora qui di fianco è la mamma e qui a fianco, in piedi, i due fratelli. Questa mattina abbiamo scoperto una targa e questo cantiere rimarrà segnato per sempre da questa tragedia. Non dobbiamo mai dimenticare il sacrificio di Pasquale, anche perché perdere la vita al lavoro è una cosa inammissibile”.

Ed è stata proprio Rosaria, la madre del giovane, accompagnata dagli altri due figli, a tagliare il nastro tricolore, un gesto simbolico a cui è seguito un minuto di raccoglimento da parte dei presenti. Il presidente Zaia era stato preceduto dall’intervento dell’ingegner Silvano Vernizzi, amministratore delegato di Veneto Strade, il quale ha ricordato come si sia arrivati all’inaugurazione dell’opera con tre mesi di anticipo grazie a un grande lavoro di squadra. Poi gli interventi del sindaco di Verona Federico Sboarina, del presidente della Provincia di Verona Manuel Scalzotto. Sul palco anche l’assessore regionale alle infrastrutture Elisa De Berti.

Tanti gli ex rappresentati politici e i politici attuali che hanno avuto un ruolo attivo nella promozione e nella realizzazione dell’infrastruttura, a partire dall’ex assessore comunale Enrico Corsi, dall’ex consigliere provinciale Adelino Brunelli, dal presidente di Circoscrizione Dino Andreoli, e poi il presidente di Amia Bruno Tacchella, fino ad arrivare agli attuali componenti di giunta comunale, dal vicesindaco Luca Zanotto all’assessore Daniele Polato, dall’assessore Francesca Toffali all’assessore Marco Padovani. Presenti anche i consiglieri regionali Orietta Salemi e Giovanna Negro e l’onorevole Paolo Paternoster.

Da oggi, chi scende da Grezzana in direzione sud proseguirà sulla nuova strada in variante, passando dietro lo stabilimento Veronesi, fino alla rotonda di Poiano, senza ancora avere la possibilità di uscire a Quinto sulla vecchia via Valpantena. Per lo svincolo interno di fronte al distributore di benzina bisognerà attendere ancora un paio di mesi.

Salendo dalla città, alla rotonda di Poiano, invece, ci sarà la doppia possibilità: proseguire diretti sulla nuova SP6 o scegliere il percorso tradizionale lungo via Valpantena passando davanti al colorificio Casati.