Operaio muore schiacciato, fiori nel cantiere di Poiano

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Era nato a Delianuova, in provincia di Reggio Calabria ma risiedeva a Villafranca. Pasquale lascia la moglie, due bimbi piccoli e un terzo in arrivo.

Qualcuno ha portato dei fiori nel luogo dove si è consumata la tragedia. Doveva essere un giovedì come tanti altri per Pasquale Misitano, trascorso nel cantiere per l’ampliamento della tangenziale est a Poiano. Invece è stato l’ultimo. Poco prima di mezzogiorno una lastra di cemento l’ha travolto e schiacciato. Per il 42enne non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo. I colleghi che lavoravano con lui nell’area di via Valpantena, vicino al vivaio VerdeValle, hanno cercato di fare l’impossibile per salvarlo, estraendolo e affidandole alle cure del personale sanitario. Avvisati dal Suem, i pompieri sono accorsi con due squadre, tra cui un’autogru, ma tutto è stato inutile. Si è solo potuto constatare il decesso dell’uomo. La ricostruzione del tragico incidente è al vaglio degli agenti della polizia. Sembra che la sponda di cemento non fosse fissata bene ai ganci di sicurezza. L’operaio lavorava per una ditta che opera in subappalto nel cantiere per la realizzazione della variante alla SP6 dei Lessini. Era nato a Delianuova, in provincia di Reggio Calabria ma risiedeva a Villafranca. Pasquale lascia la moglie, due bimbi piccoli e un terzo in arrivo.

 

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