D’Arienzo vs la Camera di Commercio: “Grave assist al Convegno sulle famiglie”

vincenzo d'arienzo

Anche il senatore dem entra nella polemica sul contestato simposio sulle famiglie previsto a Verona a fine marzo. “Grave che la Camera del Commercio di Verona conceda gratis l’atrio per il congresso omofobo sulla famiglia. Chiedo che sia cancellata la disponibilità gratuita”.

“La Camera di Commercio di Verona ha concesso gratis l’ampio spazio dell’atrio appena ristrutturato per ospitare l’evento fashion show il prossimo 28 marzo prossimo. Una decisione inaccettabile”- spiega D’Arienzo – come può un ente pubblico concedere gratuitamente uno spazio al World Congress of Families (WCF) che non è altro che un raduno di promotori della subordinazione della donna all’uomo e della compressione dell’autodeterminazione femminile? Con la scusa della difesa della famiglia a Verona arriveranno associazioni e gruppi (anche stranieri) che si distinguono per i messaggi gravemente omofobi e di sostegno a leggi liberticide e miranti alla repressione penale dell’omosessualità, oltre che alla limitazione dell’autodeterminazione in materia affettiva e familiare”.

“Avrei capito la concessione a titolo oneroso, ma la gratuità è inaccettabile! E perché tutti pagano, compreso il PD che ha organizzato lì un evento con il segretario Zingaretti e coloro che propugnano la discriminazione per l’orientamento sessuale e l’identità di genere, non pagano? E’ grottesco anche rilevare come un ente che si nutre di soldi di tanti e anche pubblici conceda gratuitamente spazi sottraendo così introiti per le casse pubbliche che poi ripagano le imprese veronesi iscritte” conslude il senatore del Partito Democratico chiedendo che la Camera di Commercio scaligera cancelli la gratuità dell’evento.