Appalti truccati: “Catullo è parte offesa”

L'aeroporto Catullo di Verona-Villafranca bilancio 2020
L'aeroporto Catullo di Verona-Villafranca.

Arrivano precisazioni da parte dell’Aeroporto Catullo di Verona sulle indagini dei finanzieri riguardo numerosi “appalti truccati”. A diffondere un comunicato stampa il Gruppo Save, azionista dell’aeroporto, che ha affermato di essere “parte offesa”.

Non è indagato, bensì “parte offesa” il Gruppo Save, shareholder dell’aeroporto Catullo di Verona-Villafranca, che in una nota stampa ha dato precisazioni in merito alla maxi operazione della Guardia di Finanza riguardante appalti “truccati” di opere pubbliche per un valore di oltre un miliardo di euro.

Il gruppo spiega che “è esplicitamente riportato nel decreto di acquisizione della documentazione del Tribunale trasmesso oggi dalla Guardia di Finanza a Save, Aer Tre e Catullo. Il Gruppo naturalmente collaborerà con gli organi inquirenti fornendo tutte le informazioni del caso”.

Le società coinvolte in tutta Italia sono decine. L’operazione dei baschi verdi del comando del Friuli Venezia Giulia è partita stamane all’alba. Tra i reati ipotizzati: associazione a delinquere, inadempimenti, concussione e frodi nella costruzione di opere pubbliche.