Ancora pioggia e grandine in città e provincia

Grandine e ancora tempesta a Verona e in provincia. A rischio le colture nella Bassa e nell'est veronese.

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Ancora grandine e tempeste a Verona e in provincia. Nella notte, in città, forte vento e piogge abbondanti, mentre in mattinata la peggio l’ha avuto la provincia: «In mattinata, si è verificata una grandinata, a macchia di leopardo, nella bassa a San Giovanni Ilarione con chicchi della dimensione di palline da ping pong. Sono segnalati danni da grandine anche nell’est veronese, ad Affi, zona Incaffi, e Cavaion», riferisce il direttore di Condifesa Verona CODIVE Michele Marani che aggiunge «Il nostro tecnico Flavio Carassini sta verificando di persona l’ampiezza delle zone coinvolte».

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Le coltivazioni a rischio sono vigneti, frutta, seminativi e oliveti. Durante la notte è stata segnalata grandine anche nella zona di Bevilacqua e Minerbe, parzialmente Terrazzo.

«In questa fase stagionale, – precisa il presidente del CODIVE Davide Ronca – la grandine è l’evento atmosferico più temuto dall’agricoltura poiché può provocare danni irreversibili alle colture colpendo i frutti che possono cadere oppure essere danneggiati al punto da impedirne la crescita o con deformazioni tali da renderli inadatti alla commercializzazione. Siamo di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici anche nel veronese in cui l’eccezionalità degli eventi atmosferici ormai è la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che – aggiunge Ronca – si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi causando perdite alla produzione agricola».

La grandinata ad Affi