Adige Docks, il Comune di Verona impone nuove misure di sicurezza

Firmata oggi l’ordinanza sindacale che impone alla proprietà abbattimenti di strutture non necessarie, un servizio di vigilanza e l’installazione di due telecamere.

Adige Docks - Porto San Pancrazio
Adige Docks a Porto San Pancrazio
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Nell’area Adige Docks, l’ex deposito ferroviario della Stazione di Porta Vescovo a Porto San Pancrazio, sono in arrivo ulteriori misure di sicurezza.

Oggi è stata infatti emessa l’ordinanza del sindaco di Verona che impone alla proprietà dell’area di provvedere a eseguire una serie di azioni per migliorare la sicurezza urbana della zona garantendo così una migliore vivibilità dei residenti.

Negli scorsi anni sono stati segnalati diversi episodi, più o meno gravi, che hanno preoccupato la popolazione, come quello dello scorso ottobre, quando una persona è stata aggredita proprio nell’area degli Adige Docks.

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Ai primi interventi effettuati dalla proprietà nei mesi scorsi su richiesta dell’assessorato alla Sicurezza, intervenuto attraverso la Polizia locale con una diffida a fine novembre in risposta alle segnalazioni di cittadini e residenti in merito ad un’area che, per vastità e conformazione, continua a essere oggetto di fenomeni di occupazione abusiva e di microcriminalità, si è reso necessario aggiungere ulteriori interventi.

L’ordinanza prevede che entro due settimane la proprietà provveda a effettuare ulteriori abbattimenti delle strutture non necessarie al progetto di recupero dell’area presentato al Comune; che venga disposto un servizio di vigilanza continuativo e che vengano installate due telecamere collegate con la centrale della Polizia locale.

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