A Verona inaugurata l’area riqualificata del Parco Adige Nord

Il progetto è stato realizzato grazie ad una iniziativa di crowdfunding alla quale hanno contribuito privati cittadini, imprese e il Gruppo Intesa Sanpaolo.

Parco dell'Adige riqualificato
Foto dell'assessore Federico Benini

Inaugurata ieri, presso l’Area del Parco dell’Adige Nord di Verona, l’area riqualificata per il progetto “Il cambiamento parte dai giovani”. Qui stati creati: 

  • due percorsi sportivi ciclo-pedonali con adeguata cartellonistica di appoggio e segnalazione; 
  • uno spazio ricreativo attrezzato con nuovi tavoli e panche ed una fontana multiutente; 
  • una food forest e delle aiuole sempre fiorite con sistema di irrigazione apposito; 
  • tre laghetti artificiali che costituiranno delle aree umide utili per la riproduzione degli anfibi; 
  • il sito web dedicato al progetto e ai nuovi percorsi ciclo-pedonali;
  • una bacheca informativa del progetto.

Il progetto è stato realizzato dalla Fondazione Fenice in collaborazione con Fondazione CESVI e sostenuto da Intesa Sanpaolo, attraverso il Programma Formula.

L’inaugurazione

Si inaugura quindi il quarto e ultimo dei parchi resi più verdi e sostenibili attraverso la partecipazione attiva dei giovani nelle province di Padova, Verona, Vicenza e Rovigo, alla presenza di Stefano Zamparo, Project Manager di Fondazione Fenice, Chiara Dal FiorDirettore di Area Retail Verona Peschiera di Intesa Sanpaolo, Tommaso Ferrari, Assessore all’Ambiente e Federico Benini, Assessore Giardini e Aree Verdi del Comune di Verona, Alessia Sacchetti, Project Manager di Fondazione CESVI, dei referenti delle scuole superiori coinvolte ENGIM, Istituto Gresner, Centro Stimmatini, di Elisa Dalle Pezze, Presidente 2° Circoscrizione Verona e Giovanni Bombieri, Dottore Forestale e Socio Associazione WBA.

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I partecipanti al progetto

A Verona, l’area rigenerata è stata co-progettata da CESVI e Fondazione Fenice insieme agli alunni delle scuole superiori coinvolte: ENGIM Verona, Istituto Gresner e Centro Stimmatini. Il progetto “Il cambiamento parte dai giovani” ha previsto infatti il coinvolgimento dei giovani dei quattro territori sui temi globali quali la sostenibilità ambientale e il cambiamento climatico, attraverso un percorso di formazione basato sul tema dello sviluppo di comunità sostenibili in ambienti urbani e focalizzato sulla metodologia della co-progettazione territoriale partecipata, secondo l’obiettivo numero undici dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU.

Ai giovani sono stati forniti strumenti teorici e pratici per interrogarsi in modo critico sui problemi ambientali nella propria comunità di riferimento e proporre idee concrete per ridurre l’impatto ambientale, in modo da favorire una positiva riqualificazione urbana insieme alle istituzioni locali e al resto della cittadinanza.

Le fasi del progetto

Il percorso di partecipazione ha previsto cinque fasi chiave: 

  • formazione sulla partecipazione e sulla sostenibilità ambientale; 
  • analisi dei bisogni del territorio con il coinvolgimento della comunità e delle istituzioni locali; 
  • apprendimento delle tecniche di crowdfunding;
  • progettazione delle idee di cambiamento e rigenerazione locale;
  • realizzazione delle proposte presentate.

Le tre aree identificate per le opere di riqualifica ambientale, oltre a Verona, sono state il Green Energy Park di Fondazione Fenice a Padova già inaugurato lo scorso maggio, il Parco Villa Bedin Aldighieri a Vicenza inaugurato lo scorso dicembre e il Parco Arcobaleno a Porto Viro inaugurato a febbraio.

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Il crowdfunding

Il progetto è stato finanziato attraverso una raccolta fondi attiva da luglio a settembre 2021 su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà. In tre mesi sono stati raccolti 180mila euro grazie alle contribuzioni di privati cittadini, imprese, della Banca e delle società del Gruppo Intesa Sanpaolo.

«Con il crowdfunding abbiamo potuto realizzare due percorsi sportivi, uno spazio con nuovi tavoli e panche attrezzato con una nuova fontana multiutente (creata dai ragazzi del ENGIM Verona per facilitare l’uso da persone, cani e cavalli). I ragazzi del GRESNER hanno creato una Food forest e delle aiuole sempre fiorite ed aiutato alla associazione WBA (partner del progetto) nella creazione dei laghetti artificiali per aiutare la fauna del parco ma soprattutto per migliorare le popolazioni di anfibi. Per ultimo i ragazzi degli Stimmatini hanno condiviso tutta l’informazione con la creazione di un sito web e della cartellonistica di appoggio. Questo crowdfunding ha coinvolto una crowd di ragazzi che hanno realizzato i progetti con un impegno personale encomiabile», ha dichiarato Andrea Grigoletto, Direttore tecnico di Fondazione Fenice.

«Siamo orgogliosi di aver sostenuto questo progetto in cui gli studenti si sono confrontati con le istituzioni per restituire alla città di Verona un’area riqualificata aperta a tutti – sottolinea Cristina Balbo, direttrice regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige Intesa Sanpaolo -. Il programma Formula, in collaborazione con Fondazione CESVI e altre importanti realtà locali, individua e seleziona progetti di valore per i territori, sostenendo iniziative rivolte al bene comune e dedicate alla sostenibilità ambientale, all’inclusione sociale e all’occupazione».

«Quest’importante progetto ci permette di essere più incisivi, con proposte progettuali rispondenti ai bisogni territoriali su una serie di questioni che colpiscono il nostro Paese in ambito ESG. Il progetto “Il cambiamento parte dai giovani” è la dimostrazione che per dare una risposta rapida ed efficace alle problematiche sociali territoriali, il connubio tra i mondi non profit e profit può rappresentare una soluzione vincente in grado di portare soluzioni concrete in contesti sociali periferici complessi», sottolinea Roberto Vignola, vicedirettore generale di Fondazione CESVI.