Vita Nuova, Giardinelli Colombo: «Sistema di consulenza sempre più attento»

Durante l'ultimo appuntamento della Settimana Veronese della Finanza, Fabrizio Giardinelli Colombo Presidente di Vita Nuova racconta come è cambiato il modo di relazionarsi con i clienti lavorando a distanza e di come oggi, con i risparmi in crescita, sia fondamentale la consulenza in tema di investimenti.

Vita Nuova è la rete consulenziale assicurativa fondata nel 2015 da Fabrizio Giardinelli Colombo. Nel veronese è un vero e proprio caso: in 5 anni è riuscita a creare una rete capillare su tutto il territorio nazionale che conta quasi 500 consulenti. Sono tanti i cambiamenti e le difficoltà che in questi mesi di incertezza hanno investito anche il tessuto assicurativo, primo tra tutti l’impossibilità di incontrarsi fisicamente.

«La rete di Vita Nuova si muove nella distribuzione – racconta Giardinelli Colombo – quindi incontra costantemente il cliente. Per quasi cinque mesi abbiamo dovuto lavorare da remoto senza avere relazioni faccia a faccia. Forse, anche questo, è uno dei motivi per cui sono aumentati i risparmi. Le persone sono abituate a recarsi in banca e a incontrare il proprio consulente mentre adesso sono rimaste distaccate».

La salute al centro delle coperture assicurative

Grande difficoltà, inoltre, anche nel concludere un contratto a distanza perché il supporto tecnologico richiesto è abbastanza complesso. Vita Nuova, forte della sua scelta nell’essere capillare e vicino al cliente, ha avviato un sistema di consulenza ancora più attento per colmare questo gap.

«In questo momento – spiega Giardinelli Colombo – il risparmiatore è disorientato ed è forte la necessità di mettere in sicurezza la propria famiglia. Si è alzato il livello di sensibilità soprattutto nei confronti della copertura in caso di morte che, storicamente, in Italia è sempre stata difficilmente distribuibile. La salute è diventato il tema importante».

Aumentano i risparmi, manca la cultura finanziaria

In un momento storico in cui i risparmi nelle casse nazionali sono fortemente in crescita, con un aumento del 20% rispetto al 12% dello scorso anno, diventano ancor più centrali la consulenza e il consiglio al cliente unitamente ai mezzi adeguati per fornire un servizio sicuro e affidabile.

«Dobbiamo essere noi a capire i bisogni che al cliente non sono ancora chiari – sottolinea Giardinelli Colombo – come la protezione, il risparmio e gli investimenti. Gli italiani stanno acquistando consapevolezza in merito al risparmio e agli investimenti. C’è informazione ma manca la cultura finanziaria che consenta ai soggetti di poter decidere da soli. Ecco allora che bisogna rivolgersi agli addetti al mestieri. Anche noi professionisti dobbiamo sempre migliorare perché svolgiamo un lavoro importante trovandoci ad avere una parte concreta e attiva nel futuro delle famiglie, dei figli e dei loro studi. È necessaria estrema attenzione nell’indicare loro la giusta strada da percorrere».