70 dipendenti, 6.5 milioni di fatturato, 1500 metri di uffici, 1400 clienti attivi. Sono solo alcuni dei numeri che caratterizzano Vecomp spa, storica azienda veronese che offre soluzioni e software gestionali per professionisti e aziende, dalla classica fornitura di prodotti ICT a soluzione web come siti ed e-commerce.

Per Vecomp il 2019 è stato un anno di consolidamento: al centro la grande rivoluzione portata dall’introduzione della fatturazione elettronica, che ha coinvolto gli studi di professionisti e le aziende.

«È stata una mini rivoluzione – racconta Massimo Sbardelaro, amministratore unico di Vecomp – che da tutti gli attori principali è stata sottovalutata nel suo impatto organizzativo. È stato quindi inevitabile il caos all’entrata in vigore. Questo ci ha visti sempre più al fianco dei nostri clienti per cercare di prevenire i bisogni e anticipare le loro necessità».

Sempre nel 2019 poi, l’ottenimento del certificato di sostenibilità SI Rating, conseguito lo scorso dicembre. Una certificazione che non concerne solamente l’ambito green, come spesso erroneamente si può pensare, ma che valuta l’azienda dal punto di vista ambientale, sociale e di governance.

«È stato l’ultimo passo di un percorso che l’azienda sta compiendo già da diversi anni – precisa Sbardelaro – sulle aree organizzative e di risorse umane. Segue una prima certificazione di Family Audit ottenuta a novembre, un percorso di certificazione ministeriale che riguarda la conciliazione vita-lavoro dei dipendenti, portando l’azienda a ragionare su quali migliorie apportare all’azienda per un maggiore benessere del personale e un maggiore risultato in termini di produttività».

Iniziato nel 2019, ma progetto leader anche per l’anno 2020, il percorso di Vecomp Academy, incontri serali gratuiti che mettono al centro la volontà di fare cultura d’impresa. Lo scorso ottobre il primo ciclo di incontri su temi quali Big Data, innovazione e geopolitica.  

«Dall’introduzione della fattura elettronica – racconta Francesco Masini, responsabile comunicazione Vecomp – siamo stati sempre più coinvolti nella formazione dei clienti e ci siamo resi conto di come fosse indispensabile un rapporto fisico al di là della formazione online. Abbiamo deciso di investire in un percorso di incontri che non fosse la mera informazione tecnica e normativa ma andasse a sollecitare i professionisti circa una cultura d’impresa di visione».

«La volontà per il 2020 – racconta Sbardelaro, amministratore unico di Vecomp – è quella di cercare di rendere ciclica l’Academy; può diventare per noi un asse strategico, coinvolgendo sempre di più professionisti e imprese in quello che è il nostro tentativo di fare cultura d’impresa».

Al centro del 2020 di Vecomp anche la volontà di raggiungere un livello sempre maggiore nell’erogazione dei servizi, trasformando un servizio di assistenza tradizionale in un servizio di prevenzione. «I nostri utenti devono utilizzare in modo efficiente l’informatica che deve essere al servizio dell’impresa e della persona, non il contrario. Per questo ci stiamo dotando di piattaforme e-learning, di corsi multimediali e pillole informative: vogliamo portare formazione e profonda conoscenza in un settore dove spesso vige un’auto-formazione».