Settimana della Finanza, Scolari: «Per il Veneto le infrastrutture sono strategiche»

Il direttore di Verona Network, Matteo Scolari, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radio Adige Tv per anticipare le tematiche e gli ospiti della seconda puntata della Settimana Veronese della Finanza, dedicata alle infrastrutture.

Tav, A22, Pedemontana, Aeroporto, Scalo Merci. Sono tanti i nodi sulle infrastrutture che muovono l’economia veronese e veneta, anche in questo periodo di emergenza sanitaria. Tematiche attuali che saranno affrontate durante al seconda serata della 15^ Settimana Veronese della Finanza, che si terrà stasera a partire dalle 18 e che sarà trasmessa in diretta su Radio Adige Tv 640. A parlarci di questo nuovo appuntamento è stato Matteo Scolari, direttore di Verona Network.

«Il mondo sembra paralizzato e assorbito dall’emergenza Covid, ma in realtà c’è tutto un altro mondo che lavora e va avanti e cercheremo di capire a che punto son oqueste grandi opere e cosa potremo fare per uscire da questo stallo. – ha spiegato Scolari – Cercheremo di capire anche se ci sono dei modelli da seguire: sarà molto interessante, per esempio, l’intervento di Zeno D’Agostino, veronese d’origine, presidente del porto di Trieste, che recentemente ha raggiunto un accordo con il porto di Amburgo per creare un asse importante a livello logistico per l’Europa. Parlando del Veneto c’è la grande incompiuta, la Pedemontana. Vedremo se Zaia, con l’attuale Governance e l’assessore De Berti, riuscirà a terminarla in questo mandato. Per Verona ci sono dei punti dolenti: l’aeroporto Catullo di Villafranca che ha perso molto potere contrattuale e si trova in una situazione critica».

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«La Tav è un’opera mastodontica sia per le dimensioni sia per gli investimenti. Arrivati a questo punto, anche se molto discussa, bisogna terminarla e farne un uso intelligente. È un’opera che porterà sicuramente uno sviluppo ulteriore. Credo che il trasporto su rotaia possa davvero alleggerire le arterie autostradali e potrà creare dei benefici. Ne è un esempio il mangimificio Veronesi che da anni usa il trasporto su rotaia».

«Per il Veneto le infrastrutture sono molto importanti, forse più di altre regioni, perchè siamo in una posizione strategica con il Nord Europa con il Brennero. Ma anche con il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia. – ha concluso Scolari – Il Veneto, la Lombardia e il Piemonte costituiscono un asse importantissimo e il Veneto non può essere da meno nel portare avanti uno sviluppo infrastrutturale».