Risparmi e investimenti, Trolese: «Bisogna allargare la prospettiva»

L'analista finanziario Andrea Trolese è intervenuto stamattina su Radio Adige Tv per parlare di risparmi e investimenti in occasione dell'ultima serata della Settimana Veronese della Finanza, che si terrà stasera alle 18.

Torna stasera alle ore 18 (e in replica alle 21), in diretta su Radio Adige TV, sui canali social del Gruppo Verona Network e sul sito www.radioadige.it la quinta e ultima puntata della Settimana Veronese della Finanza. Focus della serata sarà il risparmio, dove investire i soldi, soprattutto in un momento di incertezza come questo, in cui diventa fondamentale avere il parere di un esperto. A parlarcene è stato Andrea Trolese, analista finanziario di 110 Advisory.

«Sono stati dei mesi particolarissimi, estremamente volatili e per dare un’idea è dal 1930, dalla grande depressione, che non si vedevano dei cali così veloci in un tempo così ridotto seguiti da altrettanti recuperi velocissimi. – ha spiegato Trolese – Sono situazioni molto difficili da gestire, soprattutto per chi non ha molta dimestichezza con gli investimenti, dove effettivamente se uno guarda una prospettiva dei cinque o dieci anni vede che alla fine i cosiddetti fondamentali, cioè i valori delle aziende, la bontà dei Paesi, emergono sempre».

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«Ci troviamo in un periodo eccezionale, perchè non si è mai visto che il risparmio sia stato così penalizzato con dei tassi di interesse addirittura negativi. Era un concetto che fino a qualche anno fa non si poteva nemmeno immaginare. Quindi per forza bisogna allargare la prospettiva, cercare dell’altro e per avere qualche rendimento una parte del portafoglio deve rimanere permanentemente investita sul mercato azionario, si può dare un’occhiata al mercato immobiliare e ci sono delle belle occasioni, ma per chi ha la possibilità il capitale investito nella produzione è quello che alla lunga dà i risultati migliori».

«Il nostro Paese ha bisogno di tante cose, soprattutto di permettere agli imprenditori di lavorare di più, meglio e bene. – ha concluso Trolese – Se uno fa un confronto tra un mercato azionario italiano e tedesco vede la differenza negli anni di rendimenti. Sicuramente ci sarà una ripresa vigorosa e potrà essere sfruttata a pieno solo se ci saranno le condizioni per mettere a frutto i capitali in maniera ottimale».

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