Maria Ordinario: «Grande solidarietà nei confronti di Parco Natura Viva»

Il direttore marketing e comunicazione del parco faunistico veronese, ieri ai microfoni di Verona Live, ha parlato delle prime settimane di riapertura, dal 28 aprile scorso, e del grande sostegno ricevuto da associazioni e donatori privati nel periodo di chiusura imposta.

Maria Ordinario
Maria Ordinario, direttore marketing e comunicazione Parco Natura Viva.

Parlando di riaperture, Parco Natura Viva di Bussolengo ha avuto l’occasione di riaprire i cancelli già il 28 aprile scorso, dopo 252 giorni di chiusura, in virtù del fatto che, come ci ha spiegato Maria Ordinario, direttore marketing e comunicazione – «non stiamo parlando di un parco tematico bensì di un parco regionale assimilabile a un museo a cielo aperto, anche come codice ATECO».

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Tigre al Parco Natura Viva
Tigre al Parco Natura Viva

«Abbiamo riaperto al pubblico di recente, anche se c’è da sottolineare che da parte dei lavoratori, dei biologi, dei veterinari, nulla si è mai totalmente fermato. – spiega Maria Ordinario – In queste prime settimane di ripresa abbiamo riscontrato un’altissima affluenza da parte delle persone, soprattutto famiglie, per ora per lo più italiane, e in particolare nei fine settimane».

«Devo sottolineare il grande affetto, l’attaccamento e la solidarietà dimostrata in primis proprio dalle famiglie che, a parco ancora chiuso, hanno sottoscritto abbonamenti e comprato biglietti, pur non sapendo quando li avrebbero poi utilizzati. Finalmente l’occasione è arrivata. – prosegue il direttore marketing e comunicazione – C’è stata poi anche una forte risposta da parte di molte associazioni, fondazioni, soggetti privati che hanno voluto sostenere economicamente il Parco nel suo momento più difficile, quando senza alcun introito aveva comunque spese per alcune decine di migliaia di euro al giorno per il mantenimento e la cura degli animali. Anche a loro va il nostro più sentito ringraziamento».

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Per quanto riguarda le visite, «tutto si effettua con prenotazione, la capienza è controllata, gli ambienti sanificati e rispettato il distanziamento. – aggiunge Maria Ordinario – La risposta massiva e veloce del pubblico ci dà grande speranza per la stagione sebbene purtroppo alcune attività come le gite scolastiche, che facevano confluire al Parco oltre 50 mila studenti per fini didattici, non avverranno per quest’anno».

Alcuni membri dello staff medico e scientifico del Parco.

Come dicevamo, nessun lockdown ha fermato gli operatori e lo staff interno, rimasti sempre accanto agli animali: «Oltre agli appelli ai quali, come dicevo, c’è stata grande risposta, abbiamo creato anche altre diverse opportunità per sostenerci, tra cui la possibilità di “adottare” gli animali. La risposta è stata anche in questo caso encomiabile e siamo rimasti stupefatti di fronte a una comunità così compatta e calorosa».

Anche e soprattutto dal punto di vista scientifico l’attività del Parco Natura Viva è impagabile: «Salvaguardare il patrimonio genetico di alcuni animali in via di estinzione è la nostra missione primaria. – conclude il direttore – Sottolineo quanto sia importante tutti insieme attivarci per riattivare il territorio; chi è del dipartimento della cultura è responsabile di un indotto che nutre un tessuto sociale vasto e ampio. Non ci resta che accogliere e aspettare anche gli stranieri sulle sponde del nostro lago e nelle mura della città».

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