JOB&Orienta 2021, costituito il comitato per il trentennale

Si svolgerà in modalità ibrida dal 25 al 27 novembre, con un ritorno in fiera in presenza e un palinsesto ricco di proposte digitali, la prossima edizione di JOB&Orienta, il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro che in questo 2021, facendo tesoro della straordinaria esperienza tutta virtuale dello scorso anno, festeggia il suo…

Si svolgerà in modalità ibrida dal 25 al 27 novembre, con un ritorno in fiera in presenza e un palinsesto ricco di proposte digitali, la prossima edizione di JOB&Orienta, il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro che in questo 2021, facendo tesoro della straordinaria esperienza tutta virtuale dello scorso anno, festeggia il suo trentennale.

Una celebrazione che vede fin da ora le migliori premesse. A partire da un’immagine totalmente rinnovata per l’occasione e un comitato scientifico costituito ad hoc – riunitosi in un primo incontro la scorsa settimana –, presieduto da Cristina Grieco, già assessore alla formazione e al lavoro della Regione Toscana e già coordinatrice della Commissione Istruzione, lavoro, ricerca e innovazione della Conferenza Stato Regioni, oggi consigliera del ministro all’Istruzione Patrizio Bianchi. «Ho accolto la proposta come un grande onore. Seguo l’evento da molti anni, e credo di non esagerare dicendo che in questi tre decenni è stato un’occasione vera di crescita per il Paese, uno spazio di confronto prezioso tra i diversi attori. Siamo a un traguardo e insieme a un nuovo inizio: questo ci chiama ad accompagnare la scuola anche da qui al futuro, nelle ulteriori sfide che sarà sollecitata ad affrontare».

In questi tre decenni la manifestazione, promossa da Veronafiere e Regione del Veneto in collaborazione con Ministero dell’Istruzione e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ha infatti raccontato la scuola che cambia e se ne è fatta palcoscenico, ma anche ha decifrato insieme ai diversi protagonisti le traiettorie di evoluzione del mondo del lavoro, indicando le competenze più richieste, l’affacciarsi di nuovi mestieri e la trasformazione di quelli tradizionali. Con l’intenzione di offrire sempre spazi di incontro e di alleanza tra gli attori, istituzionali e non, e ai giovani e alle loro famiglie strumenti utili e concreti di orientamento.

«Veronafiere ha organizzato, promosso e tutelato per trenta edizioni JOB&Orienta, contribuendo a farla diventare il punto di riferimento nazionale tra il mondo della scuola, dell’università, della formazione e quello del lavoro già in tempi in cui parlare di questi temi non era di attualità. Un lungo lavoro di relazioni e semina, che in questi ultimi anni ha saputo offrire risposte a un mondo sempre più complesso, interdipendente e attraversato da cambiamenti veloci – sottolinea il presidente Maurizio Danese –. Una rassegna che evidenzia anche il grande ruolo sociale e di interesse collettivo che le fiere rivestono e perseguono attraverso la loro attività».

«Questi trent’anni rappresentano una meta significativa per una rassegna che è la principale nell’ambito dell’educazione – dice l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione del Veneto Elena Donazzan –. Qui l’alternanza scuola-lavoro ha visto i primi passi, qui sono diventati protagonisti gli ITS come alta formazione specialistica molto attesa e ricercata dal mondo del lavoro, qui nel tempo la formazione professionale ha avuto riconosciuta la sua pari dignità».

«Il mio personale grazie a Cristina Grieco – prosegue –, da sempre “amica di JOB”, di cui conosco l’intelligenza e la capacità di aver guidato la IX Commissione secondo un’ottica di grande valorizzazione del raccordo tra scuola e lavoro, tema fondamentale nella manifestazione».

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«Oggi JOB&Orienta si fa portavoce di un messaggio centrale – aggiunge e anticipa Claudio Gentili, coordinatore dell’evento –, in particolare guardando al Piano nazionale di ripresa e resilienza, che si inserisce all’interno del programma Next Generation EU, e lo consegna ai docenti e agli operatori, ai ragazzi prossimi a scelte scolastiche come ai giovani in cerca di lavoro: l’innovazione passa per il digitale e insieme per la sostenibilità, perché entrambi, e insieme, sono driver di crescita e di competitività per le nostre imprese. E tradotti in competenze necessarie sono chiavi di accesso per una buona occupazione».

L’edizione completamente digitale del 2020 ha raccolto ampi e numerosi consensi: oltre 68mila persone iscritte ai 250 eventi online, con 2.500 relatori intervenuti, più di 50mila visualizzazioni per gli eventi streaming nel canale ufficiale YouTube, e ancora 78mila visitatori registrati alle vetrine virtuali dei 200 espositori in rassegna, 10.500 incontri one to one calendarizzati con loro, oltre 6 milioni 600mila accessi all’area delle vetrine virtuali.

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