Il veronese Testa si dimette da presidente dell’Enea
Il Presidente dell’Enea, il veronese Federico Testa, ha trasmesso oggi le sue dimissioni al Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani.
«Purtroppo – scrive Testa – problemi personali mi impediscono di continuare a garantire il livello d’impegno che ho avuto in questi anni e sono convinto che, in un momento come questo, sia doverosa, soprattutto nei ruoli operativi, una dedizione assoluta per affrontare le sfide che abbiamo davanti».
Testa è stato anche deputato per il Partito Democratico e, poche settimane fa, è stato fra gli ospiti del movimento civico Traguardi in occasione di un incontro pubblico in vista delle elezioni amministrative di Verona 2022.
«In questi anni, Federico Testa ha dimostrato come competenza, professionalità e visione strategica possano essere messi al servizio dell’impegno tecnico e politico in uno dei settori più strategici del Paese» fanno sapere in una nota da Traguardi. «Il suo lavoro è stato determinante per rilanciare Enea e gestire alcuni passaggi decisivi, come quello della cessione del credito per l’efficientamento degli edifici».
«Un veronese di cui andare fieri – dicono dal movimento civico – e sul quale, dopo le sue dimissioni da Presidente Enea, siamo felici di poter contare per tracciare la rotta verso la città del futuro, come dimostrato durante il nostro incontro di sabato 29 maggio a Villa Mirandola».
Le forze di opposizione all’attuale maggioranza in comune a Verona stanno ancora cercando un candidato intorno al quale compattarsi in vista delle amministrative del 2022. Il nome più caldo negli scorsi mesi è stato quello di Damiano Tommasi, che però non ha ancora sciolto la riserva. Con questa mossa del presidente dell’Enea, da oggi dimissionario, e con le parole diffuse da Traguardi, sembra prendere quota l’ipotesi di un impegno consistente di Federico Testa.
Il messaggio con cui Testa ha annunciato le dimissioni continua invece così: «Mai come in quest’ultimo periodo l’Enea ha acquisito un ruolo centrale sulle tematiche della sostenibilità, dell’energia, della ricerca, e il ‘merito’ di tutto ciò non può che essere ascritto a tutti quei colleghi che quotidianamente, con il loro instancabile impegno, danno lustro alla nostra Agenzia».
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«Credo che in questi anni si sia lavorato intensamente per migliorare le relazioni di Enea con i propri stakeholder, moltiplicando gli accordi di programma, le commesse di ricerca, le possibilità di interlocuzione. Credo che – conclude Testa – questa sia la strada su cui insistere: centri di eccellenza e ricerca certamente, ma aperti e permeabili alle esigenze della società che ci circonda, per rafforzare un ruolo che oggi ci è indubbiamente riconosciuto».
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