Laureato dell’anno: il premio va a Federico Testa

È Federico Testa, presidente di Enea, già studente dell’ateneo scaligero, il “Laureato dell’anno 2018 – Una carriera eccellente”. La premiazione si terrà martedì 23 ottobre, alle 9 nell’aula SMT6 Polo Santa Marta.

Il premio “Laureato dell’anno 2018” quest’anno va a Federico Testa, presidente di Enea, ex studente dell’Università di Verone e Professore Ordinario di Economia e gestione delle imprese presso l’ateneo scaligero.

Federico Testa, che conta tra le proprie esperienze quella come consigliere di amministrazione dell’ente di sviluppo agricolo del  Veneto, vice-presidente di Agsm spa e membro del comitato esecutivo dell’Aeroporto Valerio Catullo di Verona, dal 2016 è presidente di Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Dopo la premiazione, il Laureato dell’anno presentarà il suo percorso professionale.  “La professionalità al servizio dell’impegno civile” è il titolo scelto da Federico Testa per il suo intervento rivolto in particolare ai giovani visto che la premiazione è inserita nel programma di Univerò, il Festival dell’Orientamento, organizzato dall’ateneo, che si svolgerà dal 23 al 25 ottobre. Nata nel 2001 da un’idea dell’Alvec, l’associazione laureati dell’Area economica dell’università di Verona, dal 2014 il “Laureato dell’anno” è diventata un’iniziativa comune dell’ateneo e dell’associazione.

Nell’Albo d’oro dei Laureati dell’anno, Federico Testa si affianca a otto imprenditori (Giuseppe Dal Cortivo, Alberto Bauli, Sandro Veronesi, Bruno Veronesi, Sergio Cielo, Ilaria Vescovi, Giovanni Podini e Andrea Dusi), quattro manager di imporese private (Giancarlo Battisti, Enrico Frizzera, Karl Heinz Salzuburger e Marisa Golo), un manager di enti pubblici (Renzo Caramaschi, due docenti universitari (Dario Olivieri e Nicola Pavoni) e a un rappresentante delle Istituzioni (Alberto Giorgetti).