Gianmarco Mazzi: «L’obiettivo sono i 12 mila spettatori in Arena a settembre»

Progressive riaperture per spettacoli ed eventi: il direttore artistico e AD dell'Arena di Verona Srl Gianmarco Mazzi punta a riempire l'anfiteatro areniano verso la fine dell'estate.

Gianmarco Mazzi
Gianmarco Mazzi

Una settimana carica di novità per la ripresa economico-sociale paese e della nostra Verona. A parlarcene in occasione del quinto appuntamento della Settimana veronese della finanza e del lavoro 2021, andato in scena ieri sera su Radio Adige TV, a Verona Live, è Gianmarco Mazzi, amministratore delegato e direttore artistico di Arena di Verona Srl.

A seguito, infatti, del cosiddetto “Decreto 17 maggio”, è stato annunciato da parte del Governo un cronoprogramma di graduali riaperture che fanno ben sperare anche il settore degli eventi e degli spettacoli.

Importanti traguardi sono stati comunque ottenuti nei giorni scorsi dall’Arena, che grazie a una deroga può tutt’ora ospitare fino a 6 mila spettatori a serata, già a partire dal primo concerto de Il Volo (tributo a Ennio Morricone) del 5 giugno, ma le “battaglie” non sono ancora terminate.

Leggi anche: In Arena fino a 6mila spettatori, unica deroga in Italia

«Abbiamo agito in quanto sembrava un paradosso far ripartire gli spettacoli facendo entrare soltanto mille persone. – ha spiegato Gianmarco Mazzi – Ora stiamo guardando al coprifuoco, dal momento in cui è impensabile proporre una rassegna estiva in queste condizione, che solitamente si attiva usualmente dopo il tramonto del sole e termina ben oltre le 23».

«Ho chiamato scherzosamente questa battaglia e pressing alle istituzioni “CapCop”, della Capienza e del Coprifuoco. Il primo punto è stato affrontato e in qualche modo risolto, con obbiettivo di arrivare possibilmente a riempire la capienza dell’Arena coi suoi 12 mila posti entro settembre. Per quanto riguarda la questione coprifuoco assistiamo ai primi segnali; in occasione della riapertura che avverrà col concerto dei Volo il 5 giugno avremo una deroga per far sì che tutto possa terminare oltre la mezzanotte, garantendo la possibilità degli spettatori di rientrare a casa».

Un concerto simbolo di ripartenza, che verrà trasmesso in diretta dalla Rai: «Sarà un’occasione importante per far riflettere istituzioni e autorità e specialmente per proporre un’immagine attiva all’estero. Dobbiamo ricostruire la fiducia del turista a livello internazionale, passante anche dagli spettacoli» sottolinea il direttore artistico.

Un palinsesto estivo ricco quello allestito da Gianmarco Mazzi e da Arena di Verona Srl nonostante l’incertezza del periodo: il 6 giugno, infatti, si terrà l’esibizione di Emma e a seguire ci sarà il live di Francesco Gabbani a luglio, dei Power Hits Estate, di Marrakesh e tanti altri. «Tutt’ora è molto difficile progettare; è come lavorare stando sulle sabbie mobili, costretti a montare e smontare senza sosta».

«Abbiamo bisogno di normalità e come direttore esprimo a tutti i colleghi e le realtà vicine la mia solidarietà: siamo tutti dentro il grande mondo dell’entertainment, luoghi certo importanti per l’economia, ma anche, senza sottovalutarla, la salute psicologica e il benessere collettivo. Creiamo momenti per riconciliarci con la vita e sentirci sereni, perciò è essenziale che si possa ripartire certo in sicurezza, ma senza ulteriori limitazioni».

Ricevi il Daily

VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?

È GRATUITO! CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM