“For the love of museum”, il webinar per far ripartire la cultura

La pandemia è costata al sistema artistico museale quasi 19 milioni di visitatori in meno con un mancato incasso di circa 78 milioni di euro. CNA Veneto organizza un webinar il 15 aprile per parlare delle prospettive offerte dalle nuove tecnologie al mondo museale.

museo musei

La pandemia ha scritto una delle pagine più buie del mondo della cultura e dell’arte italiana e veneta. Solo tra i mesi di marzo e di maggio del 2020, il Paese ha registrato una mancata affluenza di quasi 19 milioni di visitatori e un conseguente mancato incasso di circa 78 milioni di euro (Istat 2020). Nella sola Venezia, la prima città veneta per numero di istituti museali, il 2020 ha fatto registrare un calo dei visitatori del quasi 70% rispetto al 2019. Dati che riflettono le conseguenze delle restrizioni per contenere la pandemia e della conseguente mancanza di presenze turistiche (Regione Veneto su dati Istat).

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Insieme al mondo della cultura, anche il mondo dello spettacolo ha subito perdite importanti: secondo l’ultimo Osservatorio spettacolo SIAE, nel 2020 il cinema ha subito un calo della spesa al botteghino del 71,55%, il teatro del 78,45%. I concerti, invece, hanno visto calare del 89,32% la spesa per biglietti. Soffre anche lo sport (-83,96%) ed è crisi profonda anche il settore ballo e concertini (-78%). Male anche il settore degli spettacoli viaggianti (-60,74%).

Di fronte all’ennesimo slittamento delle riaperture per il settore dei beni e delle attività culturali, inizialmente previste per la fine del mese di marzo ma poi sospese a seguito dell’aggravarsi della situazione sanitaria, la mancanza di certezze e di prospettive per tutto il mondo della cultura e dello spettacolo sta mettendo in fortissima difficoltà un settore già stremato.

Transizione digitale in accelerazione

In questo scenario drammatico, uno spiraglio di luce va visto nell’accelerazione del processo di digitalizzazione dei beni culturali originato dalle chiusure imposte dalla pandemia, che nonostante tutto apre nuove interessanti prospettive di evoluzione.

Iniziative come “#iorestoacasa, la cultura non si ferma” hanno, infatti, spinto molte istituzioni culturali a mettere in piedi progetti di fruizione online del patrimonio artistico museale, di fatto accelerando quei processi di digital transformation che si stavano già affermando, seppur timidamente.

«È chiaro che dopo la pandemia il mondo della cultura non sarà più quello di prima – afferma Michele Zavarise, portavoce CNA Informatici Veneto –. Come per molti settori, anche per quello legato alla cultura ed in particolare al settore museale e artistico, le dinamiche innescate dalla pandemia resteranno in essere anche in futuro. Il mondo della cultura in Italia ha sempre nutrito qualche dubbio nei confronti dell’adozione di nuovi strumenti tecnologici, ma le opportunità che questi strumenti nel corso del 2020 hanno dimostrato di portare con sé, hanno permesso di superare alcune resistenze culturali e di aprire le porte ad una concezione di fruizione della cultura e dell’arte più innovativo e tecnologico. La visita museale del domani, per esempio, non sarà più un’osservazione passiva delle opere ma rappresenterà sempre di più un’esperienza culturale in cui il visitatore vive e le sente suo ciò che guarda».

Il webinar CNA “For the love of museum”

Proprio per parlare di queste nuove prospettive offerte dalle nuove tecnologie al mondo museale, CNA Veneto organizza una serie di webinar sulla transizione digitale. Il primo appuntamento  è in programma per giovedì 15 Aprile, dalle ore 16, e si intitola “For the Love of Museum”: l’utilità delle tecnologie del settore ICT applicate al mondo dell’arte e della cultura.

Introducono Michele Zavarise, portavoce CNA Informatici Veneto e Filippo Dalla Villa, presidente nazionale CNA Comunicazione e Terziario Avanzato. Per partecipare è sufficiente iscriversi entro e non oltre il 14 Aprile 2021.

Intervengono:

  • Andrea Brogni, Direttore scientifico Alma Artis – Accademia delle Belle Arti Pisa;
  • John Volpato, interaction designer;
  • Matteo Fabbri, co-fondatore di TryeCo 2.0, Ferrara.

«Questo è il primo di una serie di incontri dedicati al settore museale ed artistico – spiega Filippo Dalla Villa presidente nazionale CNA Comunicazione e Terziario Avanzato –. La digitalizzazione in questo settore è un processo già avviato negli anni passati, ma che con la pandemia si è reso davvero necessario, se non vitale – basti pensare ai vantaggi della realtà aumentata –. La visione che desideriamo condividere è quella di una esperienza nuova del vivere il museo o la mostra  d’arte. Per questo CNA assieme agli addetti del settore comunicazione hanno sviluppato nuove idee che si possono applicare alla visita museale, alla mostra d’arte, ma anche ad altre esperienze come lo shop artistico o alle più disparate esperienze artigiane. Il webinar infatti è stato concepito secondo una modalità dinamica resa possibile dalle competenze dei tre relatori: un docente di esperienza sul campo, un designer interattivo e un esperto di nuove tecnologie digitali».

«Iniziative come questa – conclude il Segretario CNA Veneto Matteo Ribon – servono a dare prospettiva e visione a un settore, quello della cultura e dello spettacolo, che oggi fatica ad avere certezze circa il proprio futuro e nel contempo apriranno nuovi orizzonti sull’impiego del digitale in settori per i quali sino a qualche anno fa applicare queste tecnologie era impensabile».

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