Destination Verona: il primo bilancio è positivo

La campagna di promozione della Camera di Commercio di Verona ha come obiettivo la presentazione in Italia e all’estero della terra scaligera come meta sicura, accogliente e aperta a tutte le esperienze.

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Destination Verona, la campagna di promozione provinciale della Camera di Commercio di Verona per comunicare in Italia e all’estero la terra scaligera come meta sicura, accogliente e aperta a tutte le esperienze, fa il suo primo bilancio.

«Per la prima volta il territorio veronese è stato promosso, in tutte le sue aree, come destinazione unica. Un’unica macro destinazione – spiega il Presidente della Camera di Commercio di Verona, Giuseppe Riello – per le sei destinazioni: Lago di Garda, Verona, Lessinia, Valpolicella, Soave- Est Veronese e Pianura dei Dogi. Abbiamo riscontrato molto interesse da parte dei media italiani e tedeschi, in particolare della Baviera e della regione di Stoccarda, cui la campagna è stata rivolta. È di nove milioni la audience mensile di popolazione tedesca e austriaca raggiunta attraverso gli articoli pubblicati sui media. La campagna ha stimolato positivamente i flussi turistici italiani di prossimità e stranieri, da questi Paesi, dalla metà di luglio fino alle fine di settembre. Risultati che si sono ottenuti grazie ad una collaborazione sul territorio con i principali stakeholder delle sei destinazioni che sono presenti oggi in conferenza stampa, che ringraziamo e con i quali lavoreremo insieme nel prossimo futuro per sviluppare il sistema unico turistico veronese. La Camera di Commercio, insieme alle sei destinazioni, sta lavorando alla creazione della casa unica del turismo».

«Occorre mettere in piedi una squadra per affrontare le nuove sfide che la crisi del turismo ci ha posto – commenta l’assessore al turismo del Comune di Verona, Francesca Toffali – lavorare in sinergia. Il 2020 va visto come una pausa riflessiva per cambiare l’offerta turistica per determinare una rivoluzione che diventerà sicuramente una evoluzione del turismo di Verona, non involuzione. È fondamentale trarre dalle difficoltà le parti positive, guardiamo le opportunità che questo momento ci sta dando. Bisognerà puntare su un turismo maggiormente en plein air, sui grandi spazi che Verona e la sua provincia hanno in abbondanza».

Le campagne della categoria Google sono state attivate a partire tra luglio e settembre, con i seguenti obiettivi: aumentare la brand awareness fra il pubblico in target, attraverso le campagne Display e YouTube; farsi trovare dalle persone che cercano la provincia di Verona come destinazione turistica, grazie alla campagna Google Search. Durante questo periodo le campagne hanno raggiunto i seguenti risultati: 32mila e 75 clic totali sui banner/video/sito, 16,3 milioni di impression, ovvero il numero di volte in cui un annuncio è stato visualizzato in uno dei posizionamenti di YouTube o della rete di Google.

Molto importante è stata anche la campagna mediatica rivolta ai media bavaresi, austriaci e italiani. Sono stati inviati più comunicati stampa aventi per temi trasversali, oltre ad una presentazione istituzionale delle sei destinazioni: il vino, i monti e le valli con scorci e panorami della provincia scaligera, un tour di sei castelli che si trovano nelle sei destinazioni, dal Castello di Malcesine, alla Fortezza di Peschiera, patrimonio Unesco, dal Castello di Tregnago a Castelvecchio di Verona, non dimenticando il castello scaligero di Villafranca e quello di Soave.

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Non sono mancati i viaggi stampa individuali con i giornalisti di Passauer Neue Presse & Donaukurier, quotidiano tedesco, Germana Cabrelle de I Viaggi del Gusto, che ha pubblicato tre articoli, uno su Valeggio sul Mincio, uno sulla Valpolicella e uno sulla Pianura dei Dogi. Marco Berchi della Stampa ha pubblicato un servizio sulla città di Verona e sulla Lessinia e ne ha in cantiere un altro, dal tema a sorpresa. Quest’ultimo è stato accompagnato in tutta la provincia. Jochen Müssig, freelance e curatore di Travel Guide Lake Garda è stato coinvolto in un tour tra castelli e paesaggi della Lessinia. Così come Marco Morello di Panorama che uscirà in primavera per proporre itinerari in vista della prossima stagione turistica.

In collaborazione con la Regione del Veneto nell’ambito della Campagna di rilancio del Turismo Veneto a livello nazionale e internazionale sono stati ospitati una serie di influencer che si rivolgono a diversi pubblici: Favij, youtuber noto tra i giovani, Chiara Francini, fashion blogger, Natasha Stefanenko e Matt Charlton.

Alla conferenza stampa, moderata dal vicepresidente della Camera di Commercio, Paolo Tosi, che segue in modo particolare il progetto Destination Verona, hanno partecipato anche la componente di Giunta dell’Ente, Silvia Nicolis e i rappresentanti dei principali stakeholder territoriali in campo turistico, Paolo Artelio, componente di Giunta della Camera di Commercio e rappresentante per il Lago di Garda, Alessandra Albarelli per la Lessinia, Miriam Magnani per la Valpolicella, Paolo Menapace per Soave ed Est veronese, Matteo Merlin e Silvia Zago per la Pianura dei Dogi. Tutti hanno espresso approvazione per l’attività promozionale portata avanti in sinergia con la Camera di Commercio e concordato sulla necessità di fare ancora più squadra per affrontare le prossime stagioni turistiche. Destination Verona e la Pianura dei Dogi sono marchi registrati della Camera di Commercio di Verona.