Corsi: «I provvedimenti governativi dovrebbero essere più sistematici»

In occasione della 15esima settimana veronese della finanza è intervenuto ai microfoni di Radio Adige Enrico Corsi, consigliere regionale, che ha fatto il punto sulla situazione economica a Verona in tempo di Covid.

Abbiamo intervistato il Consigliere Regionale Enrico Corsi in vista della 15esima settimana veronese della finanza, in programma questo giovedì, per fare il punto sulla situazione economica e finanziaria scaligera.

Alla luce del periodo complicato che cittadini e imprese stanno attraversando, Corsi afferma: «La situazione è disastrosa: se andiamo avanti così rischiamo la paralisi del sistema economico, tante aziende chiuderanno e difficilmente riapriranno. Nessuno mette in dubbio la criticità del momento, tuttavia io credo che i provvedimenti messi in atto dal governo andrebbero presi in maniera più sistematica: è inutile chiudere un’attività alle 18 senza preoccuparci di come va prima di quell’ora. Se l’attività funziona bene prima di quella determinata ora, non vedo perché non possa continuare a farlo anche oltre. I limiti orari hanno quindi un’importanza relativa, occorrerebbe fare maggiore leva sulle norme da rispettare nel quotidiano, come indossare la mascherina e mantenere le distanze».

Sui kit “fai da te” annunciati dal governatore Zaia e in partenza da oggi Corsi è fiducioso: «Come abbiamo visto in tv, alcuni Paesi sono riusciti a uscire dall’emergenza grazie a un severo e capillare controllo della popolazione. Se troviamo dei sistemi che possono essere effettuati anche in modo individuale per isolare sin da subito i positivi, siano essi asintomatici o no, abbiamo un’arma che ci può garantire, finché non avremo un vaccino, maggiore sicurezza».