Bedoni, primo passo verso l’uscita da Cattolica

Si è riunito il Consiglio di amministrazione di Cattolica Assicurazioni oggi, per esaminare «i rilievi segnalati da Ivass nel rapporto ispettivo». Secondo Paola Boscaini però «non cambia nulla, si continua sulla stessa strada».

Paolo Bedoni, presidente Cattolica Assicurazioni
Paolo Bedoni, presidente Cattolica Assicurazioni

Riunione del Consiglio di Amministrazione oggi, domenica 17 gennaio 2021, per la Società Cattolica di Assicurazione, sotto la presidenza di Paolo Bedoni. Il Cda – fa sapere la società attraverso un comunicato diffuso in serata – ha esaminato i rilievi segnalati da Ivass nel rapporto ispettivo e nella relazione di Vigilanza, consegnati alla Società lo scorso 8 gennaio.

Inoltre «ha avviato ai lavori di redazione del piano di rimedi richiesto dall’Autorità, che sarà predisposto con tempestività e sotto la responsabilità dell’Amministratore Delegato, Carlo Ferraresi».

Cambio nel Comitato nomine

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre preso atto della volontà di mettere a disposizione la partecipazione di componente del Comitato Nomine, comunicata dal Presidente, Paolo Bedoni, e dal Vice Presidente Vicario dello stesso Comitato, Aldo Poli. «E ciò nell’ottica di avviare la transizione verso il nuovo regime di Spa, come indicato dall’autorità di Vigilanza, e tenuto anche conto della funzione istruttoria essenziale a tali fini svolta dal Comitato» si legge nella nota.

Il Consiglio ha confermato la composizione ridotta del Comitato, comunque compatibile con la prosecuzione della sua operatività, e ha individuato tra i componenti rimasti Eugenio Vanda, indipendente, quale Presidente del Comitato nomine, «per assicurare la normale e trasparente funzionalità dell’organo e la necessaria continuità».

Il Consiglio ha, infine, preso atto delle dimissioni rese dall’avvocato Luigi Castelletti in data 14 gennaio 2021.

Il commento. Boscaini: «Non cambia nulla»

Paola Boscani, del Patto di sindacato “Le api” si dice «meravigliata di questo comunicato. Sembra che sia tutto normale, mentre nominare presidente del Comitato nomine un consigliere di amministrazione tuttora in carica non ha senso».

Nulla contro Vanda da parte di Boscaini, ma «significa continuare sulla stessa strada, mentre mi aspettavo da questa riunione del Cda le dimissioni di alcuni consiglieri. Invece tutto cambia affinché nulla cambi. Mi aspetto che l’Ivass torni presto a farsi sentire».

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