Banca di Verona, Perillo: «Sostenibilità e innovazione gli investimenti futuri»

Federico Perillo, responsabile mercato privati Banca di Verona, ha fatto il punto sulla situazione finanziaria degli italiani in questo 2020, segnato da un aumento di liquidità sui conti.

In questo momento storico la predisposizione a spendere degli italiani è particolarmente negativa: i risparmi nei conti corrente si gonfiano e, parallelamente, dilaga la crisi dei consumi. Il flusso di denaro liquido è ridotto al minimo. In occasione della Settimana Veronese della Finanza ne abbiamo parlato con Federico Perillo, responsabile mercato privati Banca di Verona.

«Nel nostro istituto, negli ultimi mesi, stiamo costatando un aumento dei risparmi sui conti. È un dato – prosegue Perillo – che non rintracciamo solo noi ma che riguarda tutto il sistema bancario nazionale ed europeo. L’aumento della liquidità sui conti correnti è dovuta a motivi facilmente intuibili come la diminuzione dei consumi da parte delle famiglie. Ormai è sempre più evidente la correlazione diretta tra incertezza economica e liquidità sulle giacenze».

Aumenta la liquidità sui conti correnti

Un atteggiamento finanziario, questo, che se reiterato nel tempo può portare con se una serie di problemi che si innescano a catena, primo tra tutti la perdita dei valori di mercato.

«Anche l’inflazione sta crescendo dello 0,6%. Perciò avere soldi sul conto corrente vuol dire perdere capacità di spesa e di acquisto. Ricordiamo che non sottoscrivere azioni, obbligazioni o fondi di investimento significa bloccare liquidità reale alle nostre aziende. Sul lungo periodo questo atteggiamento intrappola l’economia del nostro Paese» conclude Perillo.

La Banca di Verona, lo ricordiamo, appartiene a un sistema territoriale fondato sulle casse rurali. In questo periodo è variato l’interesse dei risparmiatori in relazione alle Bcc che sono anch’esse un’opportunità di investimento a medio termine per contribuire all’economia locale.

Cresce il bisogno di consulenza legata al territorio

«Il nostro istituto in tema di risparmi sta registrando dei dati di forte crescita – commenta Federico Perillo, responsabile mercato privati della banca di Verona –. Ciò che sta emergendo in questo periodo storico è la necessità di affidarsi a una banca che conosce il territorio e che fornisce consulenza. L’attuale contesto è caratterizzato da alta liquidità, bassi investimenti e incertezza economica: diventa quindi strategico il consulente che, in modo serio e professionale, sa proporre idee e soluzioni. Serve però grande conoscenza del territorio e del cliente».

Importante anche l’impatto scaturito dalle misure governative in seno al primo decreto bilancio che ha influito soprattutto sulle piccole-medie imprese.

«Come banca, le richieste e il numero di pratiche gestite su questo tema sono veramente cospicue tanto che, nelle prime settimane, sia i consulenti di rete che gli uffici di sede hanno lavorato fuori orario per far fronte alle numerose richieste. Indubbiamente questa pandemia comporterà un cambiamento strutturale circa le abitudini finanziare e la gestione del lavoro. Un altro elemento di cambiamento che abbiamo riscontrato legato al risparmio è che, sempre di più, il cliente valuta la performance del prodotto in merito all’investimento ma, sempre più, vuole conoscere la destinazione dell’investimento».

Opportunità di investimento per il 2021

Sostenibilità, sanità, acqua, energia pulita: saranno proprio questi temi, secondo Perillo, su cui si concentrerà l’attenzione del cliente e la volontà di approfondire la destinazione dell’investimento, con un aumento della consapevolezza in materia. «Per il 2021 è difficile fare una proiezione ma, pensando alla vittoria di Biden negli USA e al piano europeo dedicato al digitale, è chiaro che la sostenibilità e l’innovazione saranno le nuove opportunità di investimento nel prossimo futuro».