Amia, Tacchella: «Prosegue l’impegno per la raccolta differenziata a Verona»

Continua l’impegno di Amia per migliorare la raccolta differenziata in città. Il punto del presidente Bruno Tacchella.

Continua l’impegno di Amia, l’azienda di igiene municipalizzata del Comune di Verona, per migliorare la raccolta differenziata in città, nonostante l’emergenza sanitaria abbia frenato, negli ultimi mesi, l’attività dell’ente dal punto di vista progettuale.

«La raccolta differenziata a Verona raggiunge una percentuale del 50% scarso, uno dei dati peggiori della regione Veneto – ricorda Bruno Tacchella, presidente Amia. Per questo abbiamo avviato un progetto, con un investimento di circa 9 milioni di euro, per dei nuovi raccoglitori, misto porta a porta e cassonetto, ad accesso controllato con tessera o scaricando l’apposita applicazione dai propri telefonini».

L’esperimento, partito lo scorso febbraio nella zona di San Michele e una parte di Borgo Trieste, adesso sarà ampliato anche a Santa Croce. «I risultati sono ottimi – commenta Tacchella – abbiamo addirittura superato la soglia del 65% di raccolta differenziata dettato dalla comunità europea e siamo a circa un 75%. A breve presenteremo il progetto con la Giunta Comunale per ampliare questa raccolta a tutta la città di Verona. Rimarrà escluso solo il centro storico che ha delle caratteristiche diverse, proprio per le dimensioni dei camion che devono accedere».

L’obiettivo è quello di diminuire drasticamente il conferimento dei rifiuti in discarica, risparmiando circa 2 milioni di euro. «Risparmi che negli anni – conclude Tacchella – andranno a ripagare l’investimento di 9 milioni a carico di AMIA per l’acquisto di nuovi cassonetti e mezzi per la raccolta».