Allagamenti, Padovani: «130 zone a rischio su cui intervenire»
Marco Padovani, Assessore alle Strade del Comune di Verona, dichiara: «È stato formato un tavolo di lavoro molto importante, a cui partecipano il Comune di Verona, l’amministrazione comunale, l’ATO e Acque Veronesi. Abbiamo mappato il territorio e il risultato è stata una fotografia precisa di quelli che sono circa 130 interventi che sono già stati individuati e che dovremo andare a finanziare».
Tra questi, prosegue Padovani, «siamo riusciti a individuare i 5 interventi più importanti. I lavori dovrebbero già partire, essendo stati finanziati per circa 5 milioni di euro». Lavori che secondo l’assessore interesseranno la zona sud della città, in via Chioda, viale Colombo, Avesa – dove abbiamo anche il problema dell’esondazione del Lorì – e Montorio, la zona stadio con via Frà Giocondo, traversa Spianà e via Albere. «Dovremmo andare a risistemare e ridisegnare anche porta Borsari», conclude Padovani.
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Le conseguenze dei nubifragi «incidono in maniera particolare per quanto riguarda le entrate e le spese che il Comune di Verona deve affrontare. Bisogna tenere conto che la rete idrica del Comune di Verona è abbastanza vetusta e dovremmo mettere mano a interventi per un valore di circa 100 milioni di euro. Questo la dice lunga – dichiara l’assessore – anche sulla possibilità di intervenire immediatamente e di creare i presupposti per una progettazione importante, di lunga gittata».
Prosegue Padovani: «Stiamo iniziando alcuni lavori che hanno un valore di circa 5 milioni di euro. È impossibile intervenire su tutta la rete fognaria in tempi velocissimi, anche significherebbe un intervento invasivo su tutta la città, ma questa amministrazione ha già iniziato uno step di lavoro».
«Confidiamo di partire entro l’inverno con i cinque lavori più importanti. Successivamente, attraverso fondi dell’Amministrazione comunale e di Acque Veronesi, si potrà far partire un percorso importante di sistemazione di tutta la rete fognaria. Va sottolineato che questo non è solo un problema della città di Verona, ma un problema legato a tutte le città importanti d’Italia».
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L’assessore Padovani conclude: «Confido che la situazione possa migliorare e cercheremo di trovare tutte le situazioni favorevoli affinché si possa ridurre l’impatto di questi eventi».
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