Io sono, Noi siamo, Reciprocamente

Al via domenica 26 maggio la dodicesima edizione del Filmfestival del Garda. Al centro, quest’anno, la partecipazione al vivere comunitario e l’inclusione. Saranno più di 20 le proiezioni e 5 i film in concorso. Numerosi gli ospiti e gli eventi collaterali.

Dal 26 maggio al 2 giugno il miglior cinema italiano e internazionale è sul lago di Garda. Da più di dieci anni il Filmfestival del Garda offre al suo pubblico la possibilità di incontrare, conoscere e apprezzare lo sguardo che il cinema posa sulla società, sul mondo al quale apparteniamo. Immagini, volti e voci diverse hanno assemblato via via, anno dopo anno, un mosaico ricchissimo che si compone e ricompone a ogni edizione. Si aggiunge, di volta in volta, la trama e l’ordito di un tessuto umano e sociale che valica confini e differenze, età e provenienze.

A questo tema fondativo del nostro agire culturale e sociale è dedicata la XII edizione, riassunta nel titolo “Io Sono, Noi siamo, Reciprocamente”. Un avverbio che segna dunque la dimensione necessaria della partecipazione al vivere comunitario, all’appartenenza agita dei membri di una comunità. Questa dimensione rinnova il suo approccio corale, polifonico e complesso, afferma il valore dell’uomo politico, aristotelico, desidera l’incontro e accetta la discussione, il confronto e la problematicità del quotidiano grazie al medium di una pellicola cinematografica.

La luna, topos ininterrotto nella storia del pensiero poetico in ogni sua forma, esplorata e calcata cinquant’anni fa per la prima volta, sembra indicare la direzione, alta e luminosa benché lontana, in una notte che non è buia, ma illuminata dalla sua luce quotidiana e misteriosa. Una notte non solitaria perché abitata da tutti quelli che, come noi, desiderano guardare oltre, insieme.

Saranno 5 i film in competizione, con proiezioni in programma dal 30 maggio al 1 giugno.  Si sfideranno “I Re del Lago” (di Luca Aresi, Lorenzo Masci, Nicola Quinzani, Arianna Zampatti), “Be Kind – Un viaggio gentile all’interno della diversità” (di Sabrina Paravicini e Nino Monteleone), “Dafne” (di Federico Bondi), “La Città che Cura” (di Erika Rossi) e “Të Thyer – Broken / Spezzati” (di Edmond Budina).

Tanti eventi speciali e due ospiti d’onore, il regista Francesco Bruni e il musicista Omar Pedrini. Questa edizione, inoltre, dedica un pensiero speciale ad Agnès Varda. La serata di pre-apertura si terrà domenica 26 maggio alle ore 18:30 presso il Grand Hotel Gardone Riviera di Gardone Riviera con la proiezione di Le Voyage dans la Lune (Viaggio sulla Luna) di Georges Méliès, musicato dal vivo dall’Ensemble “Autrement”.

Il Filmfestival anche quest’anno è itinerante e toccherà numerose location sul Benaco, in provincia e a Brescia. Per il programma completo visitare il sito www.filmfestivaldelgarda.com