Finti dipendenti comunali tentano di truffare una scuola a Verona
Redazione
Dopo quella alle parrocchie, si è verificata una nuova tentata truffa a danno di una scuola paritaria veronese, eseguita con le medesime modalità della precedente da sedicenti funzionari comunali.
Nello specifico, si tratta di telefonate arrivate a una scuole paritaria cittadina in cui i malfattori, spacciandosi per dipendenti dell’Ufficio Ragioneria del Comune e fornendo anche dati personali (nome e cognome, cellulare e numero di conto corrente), hanno chiesto la restituzione dei contributi erogati dall’ente per le diverse attività dell’istituto scolastico.
LEGGI ANCHE: Legnago: al Mater Salutis una nuova tecnica contro il glaucoma
La scuola ha avvisato subito gli uffici comunali facendo scattare gli accertamenti. È la stessa modalità effettuata due anni fa, a danno di alcune parrocchie cittadine. Sventata la truffa, il Comune invita enti, istituzioni, associazioni a non eseguire bonifici su richiesta telefonica, senza aver prima contattato direttamente gli uffici comunali, a verificarne sempre l’identità, numeri di telefono e coordinate bancarie e a segnalare ogni sospetto alle Forze dell’Ordine o direttamente all’Ente.
Il Comune ha già attivato la Polizia Locale che sta effettuando tutte le verifiche per risalire ai malfattori.
In Evidenza
Amia è PaperWeeker: una settimana per conoscere i “segreti” di carta e cartone

La “Domenica della sostenibilità” fa tappa in Borgo Venezia

Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma














