Maltempo: nel Veronese cala la tensione, ma alcune strade sono interrotte
Riguardo alle criticità legate alla situazione meteorologica, è stato organizzato per oggi alle 12 un punto stampa della Regione Veneto. Aggiornamenti dalla sede della Protezione Civile regionale a Marghera con il Presidente della Regione Luca Zaia e l’assessore alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin. Proclamato lo stato di crisi per le criticità nel Vicentino.
Nel Veronese non ci sono al momento situazioni che diano particolari preoccupazioni. Il punto critico del bacino dell’Alpone, che nelle scorse ore ha allertato il territorio, ha retto. È stato usato per un breve periodo il bacino di laminazione di San Vito nel territorio di San Bonifacio.
L’Adige non ha dato preoccupazioni, non è stato necessario utilizzare il canale scolmatore Adige-Garda come nello scorso novembre.
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A San Bonifacio interrotta e poi riaperta la circolazione sul ponte della Motta
Il ponte della Motta a San Bonifacio è stato alzato alle 4.10 di questa notte, mercoledì 28 febbraio, e quindi la circolazione verso la Motta è stata interrotta per alcune ore. L’intervento è stato effettuato dai volontari della protezione civile alla presenza del geometra Todesco e del sindaco Giampaolo Provoli. La viabilità è stata ripristinata poi in mattinata, intorno alle 10, a seguito del miglioramento delle condizioni meteo.
Il mercato settimanale lungo le vie del centro previsto per la giornata di oggi è stato inoltre annullato. «Continuiamo comunque a tenere la situazione monitorata» fanno sapere dal Comune di San Bonifacio.
La situazione sulle strade provinciali
Rimane sospesa la circolazione sulla Sp 44b, al confine tra Bovolone e Isola Rizza, dove a causa delle forti piogge si è verificato un cedimento del piano viabile. Non si esclude che, concausa del cedimento, possa essere stata la presenza di cunicoli scavati dalle nutrie. I lavori di ripristino verranno avviati al termine della fase perturbata in atto.
Sulla Sp17c a Roncà proseguono le operazioni di pulizia della carreggiata dai detriti portati da alcuni smottamenti sul versante di monte della strada. I lavori si chiuderanno tra oggi e domani. Al miglioramento delle condizioni meteo, verranno valutati ulteriori interventi di consolidamento sui punti interessati dagli smottamenti.
A Badia Calavena sulla Sp 36, chiusa ieri con ordinanza del Comune dopo il cedimento di un tratto del versante di valle che ha interessato anche parte della carreggiata, è già stato eseguito un primo sopralluogo della ditta incaricata dalla Provincia. Per un secondo e più puntuale sopralluogo, necessario per valutare l’intervento da porre in essere e per pianificare la rimozione dei detriti scivolati a valle in un terreno privato, si dovrà attendere, per motivi di sicurezza, la fine del maltempo. La circolazione al traffico rimarrà, quindi, sospesa.
Restano chiusi anche i guadi sul torrente Illasi.
Vista la portata delle precipitazioni, non si possono escludere ulteriori eventi franosi nell’area nord della provincia nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Il monitoraggio straordinario sulle provinciali da parte del Servizio Viabilità del Palazzo Scaligero proseguirà dunque anche la settimana prossima.
Sulla rete viaria provinciale, inoltre, sono all’opera le imprese di manutenzione per la stesura dell’asfalto a freddo nei tratti dove la pioggia ha provocato deterioramenti della carreggiata.
Infine, l’Unità di protezione civile della Provincia, a titolo precauzionale, ha chiesto la messa in preallerta dei gruppi di protezione civile di alcune aree dell’est veronese per le attività di monitoraggio dei corsi d’acqua.
Guarda la diretta con gli aggiornamenti della Regione Veneto
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