Traffico ormai problema cronico a Verona, dopo i cantieri la situazione migliorerà? IL TEMA DEL GIORNO

Il tema del giorno: la viabilità a Verona Il Vinitaly 2024 non è atteso solo dagli operatori commerciali del settore del vino. È atteso soprattutto dagli automobilisti veronesi, in quanto data di termine entro cui dovrebbero essere conclusi i cantieri di via Città di Nimes, dove devono essere uniti i due sottopassaggi della circonvallazione esterna,…

Il tema del giorno: la viabilità a Verona

Il Vinitaly 2024 non è atteso solo dagli operatori commerciali del settore del vino. È atteso soprattutto dagli automobilisti veronesi, in quanto data di termine entro cui dovrebbero essere conclusi i cantieri di via Città di Nimes, dove devono essere uniti i due sottopassaggi della circonvallazione esterna, legati ai lavori per il filobus.

L’anello circolatorio creato intorno ai cantieri ha appesantito, e non poco, il traffico cittadino, soprattutto negli orari di punta e in caso di eventi straordinari. Alcune migliorie messe in campo da amministrazione e Polizia locale sono state sicuramente utili, ma ancora molti cittadini lamentano disagi.

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Troppi incidenti e violazioni

In occasione delle celebrazioni per i 157 anni dalla fondazione del Corpo della polizia locale di Verona, ricorrenza celebrata oggi, la squadra scaligera ha voluto fare un bilancio di quanto fatto nel corso dell’ultimo anno, particolarmente impegnativo tra cantieri, eventi e controlli stradali.

Il controllo sulla circolazione stradale registra circa 385.811 mila infrazioni (372 mila nel 2022), di cui oltre 49 mila per eccesso di velocità, 141.656 per passaggio non consentito in Ztl e 97.432 nella corsia dedicata ai bus.

In totale, sono stati 27.788 i punti decurtati dalla patente. Complessivamente, sono stati 34.237 gli interventi gestiti dalla Centrale Operativa (33.562 nel 2022), fra cui i 1.633 gli incidenti stradali rilevati. Per la videosorveglianza, rafforzato il sistema di controllo, passato dalle 347 telecamere installate nel 2022 alle 450 del 2022. Rafforzata la gestione della viabilità in occasione dei cantieri stradali come la filovia, che impegna centinaia di uomini e donne ogni settimana.

Gli incidenti sono aumentati, passando dai 1.393 del 2021 ai 1.585 del 2022 e ai 1.633 del 2023, e aumentano gli episodi di pirateria stradale ben 78. Sono comunque dati incoraggianti, se si confrontano ai quasi 2.300 incidenti registrati nel 2010. 

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incidente via Gardesane - polizia locale verona
La Polizia locale di Verona sul luogo dell’incidente in via Gardesane (5 ottobre 2023)

Arriva il nuovo super telelaser

Un occhio digitale per una guida sempre più rispettosa del codice della strada, per garantire sicurezza a qualsiasi ora del giorno. Arriva a Verona TruCam, un telelaser in abbinamento con una telecamera digitale a disposizione della Polizia locale di Verona che verrà utilizzato nelle vie della città, nei quartieri e nelle zone 30.

Lo strumento, che funziona con qualsiasi condizione atmosferica di giorno e di notte, ha una capacità di cattura dell’immagine fino a 1200 metri e, a differenza dall’autovelox fisso che viene usato per sanzionare le violazioni in differita, permetterà ora di contestare immediatamente l’irregolarità


Verona città metropolitana: quale futuro per la mobilità? Esperti a confronto all’Ordine degli Ingegneri

Traffico, lavori in corso, mercatini di Natale, mezzi pubblici, afflusso ciclopedonale e sicurezza stradale. La mobilità è un nodo centrale per Verona da risolvere a maggior ragione se vuole diventare città metropolitana. La progettazione e la pianificazione urbana sono, infatti, fondamentali per una città che si candida a fare un passo evolutivo significativo. 

L’Ordine degli Ingegneri di Verona, nell’aprire la decima edizione della Rassegna Open “Crea-Attività” organizza oggi venerdì 6 ottobre un incontro sul futuro della mobilità a Verona e la sua pianificazione. L’appuntamento è alle 14.30 nella sede dell’Ordine degli Ingegneri al Magazzino1 in via Santa Teresa, 12.  

Affrontare il tema delle infrastrutture per la mobilità è fondamentale per una città che si candida a diventare metropolitana. La questione è articolata perché affronta molti aspetti della mobilità: dall’attenzione al traffico dei veicoli, alla congestione e ritardi ai nodi, dalle criticità legate alla mobilità ciclo-pedonale o al trasporto pubblico alla sicurezza stradale fino alla qualità urbana. Questi temi prevedono anche diverse soluzioni che affronteremo insieme ad altre questioni durante il convegno», spiega il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Matteo Limoni.  

Matteo Limoni Ordine degli Ingegneri di Verona
Matteo Limoni

Coordinata dalla consigliera dell’Ordine degli Ingegneri di Verona Valeria Reale Ruffino «La rassegna Open 2023/2024 – dice Reale Ruffino – vuole indagare per i diversi campi dell’ingegneria. L’approccio creativo ai problemi è un’abilità preziosa in molti campi, dalla risoluzione di problemi più semplici fino all’innovazione tecnologica. I termini ‘Crea e Attività’, insieme, suggeriscono un approccio trasversale e aperto nell’affrontare le problematiche, nel considerare i diversi approcci per attuare soluzioni condivise. L’idea del convegno sulla mobilità nasce dall’esigenza di affrontare e dare un contributo ad una problematica che coinvolge tutti aprendo la discussione ai principali attori della mobilità e del suo governo: una significativa opportunità di approfondimento e condivisione sia per gli ingegneri sia per il pubblico di non addetti ai lavori che parteciperà agli incontri».  

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Il Pums arriva in commissione

Inizia oggi in commissione Mobilità la discussione sulla proposta di delibera relativa al Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile, un documento fondamentale per partecipare ai bandi europei e aggiudicarsi i fondi per le infrastrutture e politiche di mobilità.

Rispetto al Pums redatto in prima battuta dalla precedente Amministrazione, insieme alla Società Sintagma S.r.l. di Perugia che si è aggiudicata il bando, quello approvato dalla giunta comunale nei giorni scorsi presenta significative modifiche, recepite in fase di raccolta delle osservazioni e delle segnalazioni delle circoscrizioni e attraverso il contributo delle associazioni del territorio.

Ora il piano sarà all’esame del Consiglio comunale, a cui spetta l’approvazione finale del documento. Il percorso e il futuro della mobilità sostenibile e del trasporto pubblico sarà rimodificato in coerenza con il Piano di assetto del territorio, la cui revisione partirà a breve.

La scelta della nuova Amministrazione di non azzerare l’iter già avviato in passato ma di proseguirlo modificandolo in corso d’opera va nella direzione non solo di dare alla città tutti gli strumenti per rivedere e migliorare la mobilità cittadina, spostamenti, mezzi e infrastrutture, al fine di promuovere gli spostamenti sostenibili, ma anche di metterla nelle condizioni di ottenere investimenti e accedere a fondi europei per realizzarne le opere, che devono far parte di una progettualità.

Tommaso Ferrari
L’assessore alla Mobilità e alla Transizione Ecologica Tommaso Ferrari

«Consapevoli dell’importanza del Pums per avviare quel processo di cambiamento della mobilità cittadina non più rimandabile – spiega l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari -, abbiamo scelto di portare avanti il lavoro fatto in passato adattandolo alla nostra visione di mobilità sostenibile, che punta alla riduzione della quantità del traffico privato in circolazione e al miglioramento del trasporto pubblico e delle infrastrutture a sostegno della mobilità ciclistica. Per fare questo è necessario dare impulso e priorità d’investimento e realizzazione a interventi per rendere più fluido il traffico sulle grandi arterie stradali, per realizzare gli itinerari ciclabili del biciplan e per proseguire velocemente con l’esecuzione della filovia. Ricordo che sta per partire la revisione del Piano di Assetto del territorio, un processo che inciderà sul futuro della mobilità sostenibile e del trasporto pubblico».


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Il tema del giorno su Radio Adige Tv a “Squadra che vince”

Questa sera alle 18 e in replica 21 su Radio Adige Tv appuntamento con il tema del giorno anche a “Squadra che vince“, il programma condotto dal direttore del Gruppo Verona Network Matteo Scolari.

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