L’uomo che ha investito Chris: «Preferirei essere morto io»
L’uomo che ha investito Chris parla in un’intervista
Parla l’operaio 39enne alla guida dell’auto che ha investito il giovanissimo Chris Obeng Abom, neanche 14 anni compiuti. Lo fa con un’intervista al Corriere. Il ragazzo, rimasto a bordo strada a lungo prima di essere trovato da dei passanti, è deceduto all’ospedale di Verona Borgo Trento poche ore dopo. Se i soccorritori fossero stati avvisati in modo tempestivo, hanno detto i medici, probabilmente avrebbe potuto salvarsi.
LEGGI ANCHE: Riqualificazione piazzetta Bra’ Molinari, promossa o bocciata?
I Carabinieri il giorno dopo l’incidente hanno individuato l’autore dell’investimento. Si tratta di un 39enne del posto, operaio, con piccoli precedenti fra cui spaccio di stupefacenti e guida in stato di ebbrezza. Era stati deferito all’autorità giudiziaria in stato di libertà per i reati di omicidio stradale, fuga in caso di incidente e omissione di soccorso.
Riguardo ai precedenti, nell’intervista rilasciata al Corriere di Verona, spiega che si tratterebbe di errori di gioventù. La guida in stato di ebbrezza gli fu contestata a vent’anni, molto tempo fa, e per quanto riguarda gli stupefacenti, quelle furono accuse cadute senza fondamento, dice.
LEGGI ANCHE: Fissato il funerale di Chris Abom, venerdì una veglia di preghiera
L’uomo ribadisce di non essersi reso conto di aver investito una persona, ma ha pensato a un cartello stradale. Di non aver bevuto, né essere stato al cellulare, ma di non aver visto il ragazzo. Si sarebbe fermato a controllare, ma non avrebbe visto il giovane, finito a lato della strada. «C’è l’erba alta e, a quell’ora, buio pesto. Io ho guardato pure in quella direzione e non si vedeva niente e neppure ho sentito qualcuno lamentarsi o chiedere aiuto» ha spiegato l’uomo.
LEGGI ANCHE: Premio Radio Adige TV 2026: ecco i vincitori
Al di là delle questioni giuridiche, che saranno accertate nelle sedi opportune, dal punto di vista morale l’uomo si dice segnato nel profondo: «Vivrò nel rimorso, farò per sempre i conti con il senso di colpa». E ancora: «Non mangio, non dormo. E credetemi, se dico che preferirei essere morto io, al suo posto» ha detto sempre al Corriere.
Il 39enne poi ha dichiarato che scriverà una lettera ai genitori di Chris, che sarà consegnata tramite il suo avvocato, Massimo Dal Ben.
LEGGI ANCHE: Maltempo sul Veronese: criticità per la viabilità in Lessinia
In Evidenza
Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025





