Jazz e danza per l’ottobre del Teatro Ristori
Jazz e danza per l’ottobre del Teatro Ristori

Il Teatro Ristori inaugura la nuova stagione 2022/2023 il prossimo 19 ottobre, alle ore 20, con il Jazz “intergalattico” di Gianluca Petrella, a Verona con il suo Cosmic Renaissance, progetto che sonda mondi sonori ed estetici fuori dagli schemi, ma con radici ben salde nella musica più nera. Trombonista pugliese, Petrella è tra i più̀ riconosciuti musicisti italiani nel mondo, erede ed originale interprete della “scia cosmica” afrofuturista del jazzista afroamericano Sun Ra. Alle spalle vent’anni anni di carriera con collaborazioni internazionali prestigiose non solo in ambito Jazz, Gianluca Petrella ha fatto della sperimentazione e della trasversalità tra i generi – dalla techno all’elettronica tedesca, passando per l’hip hop italiano e la dancefloor – la propria cifra artistica.
Leggi anche: Teatro Ristori, al via la decima stagione (tra novità e conferme)
27 ottobre: “Il Canto della Terra”

Il via alla rassegna di Danza sarà il 27 ottobre, sempre alle ore 20 con “Il Canto della Terra”, ultimo capolavoro di Gustav Mahler, rivisitato in chiave multidisciplinare ed intimistica dal regista Mvula Sungani e dalla sua Mvula Sungani Physical Danze. Coreografo eclettico e contemporaneo, Sungani riprende il capolavoro di Mahler portandone in scena la stringente attualità ecologica ed esistenziale trasferendo – nella plasticità del gesto e nella fusione tra musica e movimento – gli aspetti più intimi e suggestivi, rimettendo al centro il tema di una riconciliazione tra uomo e natura. Per una rinascita comune, oltre la morte.
In scena il cast della danza vede l’ètoile Emanuela Bianchini e i solisti della Mvula Sungani Physical Dance, con la musica dal vivo dell’Eensemble Windkraft, il mezzo soprano Anna María Chiuri e il tenore John Jurgens diretti da Kasper De Roo. Un grande ritorno a Verona, per una nuova co-produzione Teatro Ristori di Verona e MSPD Studios di Roma.
28 ottobre: Steve Turre
Ultimo appuntamento di ottobre ancora con il grande Jazz, venerdì 28 ottobre ore 20, con Steve Turre, tra i più importanti innovatori del jazz al mondo, insieme al trio del contrabbassista Marco Marzola. Steve Turre si evolve continuamente come musicista e arrangiatore: “padrone” di tutti i generi musicali, il suo inarrivabile Jazz tiene sempre un piede tra passato e futuro.
Prosegue anche la campagna abbonamenti
Prosegue la campagna abbonamenti, i biglietti sono acquistabili direttamente presso il teatro, in via Ristori 7, oppure online sul sito del teatro e al Box office in via Pallone, 16.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







