Primo giorno di Green Pass obbligatorio, Sboarina: «Servizi non a rischio»
Primo giorno, ieri, di entrata in vigore dell’obbligo del green pass per lavoratori pubblici e privati. L’attenzione principale era rivolta ai servizi comunali essenziali ad alto impatto con l’utenza, ossia scuole, Anagrafe, Servizi sociali e Polizia locale. Riguardo ai numeri rilevati ieri mattina, nei nidi, scuole e sportelli pubblici su 648 dipendenti solo 28 (di cui 18 educatrici) hanno aderito allo sciopero generale, mentre nella Polizia locale le assenze registrate sono state 8 fra sciopero e green pass. Tutto regolare invece per quanto riguarda i servizi sociali.
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Il Comune di Verona conta 2.001 dipendenti, suddivisi in 50 sedi tra Palazzo Barbieri e gli uffici decentrati, comprese Circoscrizioni e sportelli. La Polizia locale che conta in servizio 300 agenti, l’Anagrafe 110 addetti, e i Servizi sociali resi dai 72 assistenti sociali.
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«I servizi comunali all’utenza oggi non sono stati a rischio, perché i numeri delle astensioni sono stati contenuti – ha detto il sindaco Sboarina -. Siamo soddisfatti per come è partita la macchina dei controlli nel primo giorno di obbligo di green pass. La situazione sarà comunque costantemente monitorata, in modo da intervenire tempestivamente ed evitare disservizi ai cittadini».
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