Della Bella: «Dietro l’infrastruttura si muove un’economia»
Renato della Bella, presidente di Apindustria Verona, interviene sull’importanza delle infrastrutture per il territorio: «Le infrastrutture sono fondamentali. In una globalizzazione su vastissima scala, la circolazione delle merci è un fattore competitivo molto importante per le aziende. La velocità nel trasferimento delle merci è qualcosa che permetterà alle aziende del territorio di poter competere e soprattutto superare questa fase difficilissima che ha fatto percepire a tutti quanto senza una interconnessione con il resto del mondo e con l’Europa, il nostro mercato non è in grado di assorbire le produzioni».
«Per poter competere – prosegue della Bella – le infrastrutture sono fondamentali e quando si parla di infrastrutture, si parla di infrastrutture fisiche ma anche digitali. Il web infatti è uno degli elementi su cui c’è un forte dibattito, si discute sulla possibilità di intermediare tramite Amazon e tutte altre piattaforme ed è un qualcosa che può dare prospettiva alle aziende che invece fanno fatica ad avere i clienti all’interno del proprio negozio e delle proprie reti commerciali».
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Sulla questione delle infrastrutture, come mezzo per risollevare l’economia, il presidente di Apindustria commenta: «Dietro l’infrastruttura si muove un’economia: un’infrastruttura vuol dire muovere il settore dell’edilizia, le macchine che vengono utilizzare per realizzarle, la parte impiantistica e tecnologica. Sicuramente è uno dei driver per pensare di poter recuperare quei volumi sia occupazionali che di fatturato che riguardano in questo caso l’Italia nel suo complesso, ma di conseguenza anche le aziende del territorio, essendo molto evolute e tecnologicamente avanzate».
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Renato della Bella, presidente di Apindustria Verona, conclude parlando della tematica TAV: «È da anni che l’Alta Velocità doveva passare per la nostra provincia e che vuole iniziare a costruire una stazione ferroviaria ad hoc, il che vorrebbe dire rilanciare ulteriormente l’importanza del quadrante Europa. Un altro polo logistico che si vuole realizzare è a Isola della Scala, non è mai troppo tardi, perché è troppo tempo che stiamo aspettando. Tutto ciò forse permetterà a Verona nei prossimi 2 o 3 anni di recuperare un gap che sta pesando, perché siamo rimasti molto indietro».
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