Taglio del nastro ieri sera a Tarmassia per l’avvio ufficiale della Sagra dell’Anara Pitanara, la manifestazione che da ormai tredici anni si erge a evento fra i più importanti del territorio e tra i più amati da cittadini e visitatori. Un successo crescente di stagione in stagione, che, grazie alla scelta di sposare cultura e tradizione con il Maravilia Festival, è determinato anche dall’interesse che la sagra è in grado di destare non solo nei veronesi ma anche in molti curiosi che ne prendono parte per scoprire, ogni anno, le novità e i grandi ospiti presenti.

A sugellare l’inizio della festa, in programma fino al 10 settembre, con il taglio del nastro inaugurale, David Di Michele, vicepresidente della Provincia, Stefano Canazza, sindaco di Isola della Scala, Elena Meneghelli, presidente de “La Compagnia de l’Anara” e Marco Biasetti, direttore artistico del Maravilia Festival, la sezione dedicata interamente alla cultura che quest’anno è giunta alla quarta edizione.

«Alla Sagra dell’Anara Pitanara ci aspettano quest’anno moltissimi eventi e spettacoli – ha spiegato la presidente Meneghelli – a dimostrazione del fatto che negli anni la manifestazione sta crescendo notevolmente, sia per i visitatori, sia per gli sponsor, sempre più numerosi, che credono in noi e ci vogliono sostenere. Aiuto fondamentale anche quello di molti ragazzi volontari, che ci danno un supporto incredibile. Fulcro della festa lo sposalizio fra cultura ed enogastronomia, abbiamo capito negli anni, che dobbiamo “mangiare cultura”».

«La cultura va sostenuta – ha aggiunto il direttore del Maravilia Marco Biasetti – e abbiamo moltissimo sponsor che credono in noi e nella cultura come investimento e come ritorno per le nuove generazioni. Questa edizione è dedicata tutta alla danza, cerchiamo sempre di proporre qualcosa di nuovo e migliore da trasmettere alle persone».

«L’evento, che coniuga arte, cultura e tradizione – ha concluso il vicepresidente provinciale Di Michele – è sicuramente uno dei più importanti sul palcoscenico veronese».