Quando si parla di Stati Uniti d’America, il pregiudizio è sempre dietro l’angolo. Falsi miti, convinzioni radicate sulle più svariate tematiche, dalla sanità alle armi, che hanno portato il mondo europeo, negli anni, a convincersi di conoscere tutto, o quasi, di un continente lontano che però ci è sempre sembrato molto vicino. Chi cerca di portare la discussione su un piano più razionale spiegando davvero che tipo di Paese è l’America è Francesco Costa. Giornalista, vicedirettore de “Il Post”, negli anni è diventato esperto della politica statunitense e nel 2019 ha pubblicato un libro a riguardo dal titolo “Questa è l’America”, presentato giovedì 24 settembre 2020 nella sede della Vecomp Academy di Verona.

Molto attivo su Instagram, Costa usa i social come mezzo d’informazione vero e proprio spiegando ciò che succede negli Stati Uniti, dal Black Lives Matter alle elezioni presidenziali, e rispondendo volentieri alle tante (a volte troppe) domande dei follower: «Molti italiani ultimamente non capiscono quello che sta accadendo negli Stati Uniti, perchè effettivamente stanno succedendo cose mai viste, e non capiscono il rapporto degli Americani con le armi perchè è una cosa inspiegabile a logica, ma che si può pure comprendere conoscendo la cultura americana intorno alle armi».

E ora che manca poco più di un mese alle attese elezioni americane, all’atteso testa a testa tra il presidente in carica Donald Trump e il candidato democratico Joe Biden, fare pronostici sembra impossibile: «Non sappiamo come la pandemia condizionerà il voto, o che ruolo avrà il voto per posta. – ci spiega Costa – Quello che possiamo dire è che entrambi i candidati dicono una cosa simile e cioè che da queste elezioni passa il futuro dell’America e che in caso di vittoria dell’avversario l’America come la conosciamo finirebbe. C’è il timore che possano essere scontri politici molto forti che abbiano anche ricadute negli scontri per le strade».