Nicola Baldo, A.P.S.A.: «Elettrico? Una scommessa azzardata»

Caro-benzina, tecniche di risparmio e la scommessa dell'energia elettrica: ne abbiamo parlato con Nicola Baldo, amministratore unico della società APSA proprietaria degli impianti a marchio Al Risparmio e vice presidente ConfCommercio Verona

Con le quotazioni petrolifere in rialzo, il costo dell’energia è in aumento: in particolare, secondo le statistiche energetiche del Ministero della Transizione Ecologica, il prezzo medio della benzina ammonta a 1.511,12 €/1.000 litri (registrato nel febbraio 2021).

Ne abbiamo parlato con Nicola Baldo, amministratore unico della società A.P.S.A. proprietaria degli impianti a marchio Al Risparmio: «La nostra realtà, lo scorso anno, ha compiuto 85 anni di attività: un grande successo di cui siamo orgogliosi ma che non abbiamo potuto festeggiare in modo adeguato causa pandemia. Speriamo che questo momento storico passi al più presto in modo da poter celebrare questo anniversario perché per la nostra famiglia è una data veramente importante».

Nicola Baldo, inoltre, è vice presidente di ConfCommercio Verona nonché presidente della Sezione Commercio.

«Il consumatore può porre attenzione su diversi aspetti in modo da risparmiare in maniera efficace, primo di tutti tenere una velocità costante alla guida -consiglia Baldo-: in questo modo viene efficientato l’uso del mezzo e diminuiscono i consumi soprattutto su lunghe percorrenze. A questi aggiungiamo prodotti di largo utilizzo esenti da accise come il metano, sia gassoso per le automobili che liquido per i mezzi pesanti».

«Il metano liquido è uno dei prodotti più importanti per il futuro dei mezzi pesanti che non sostituirà il gasolio; avrà le stesse potenzialità con un prezzo ridotto se, naturalmente, il Governo non introdurrà le accise sul metano. Attualmente, per gli autotrasportatori ha la stessa percorrenza di un mezzo a gasolio. L’esatto contrario dell’elettrico in questo momento storico: il costo è ridotto ma presenta dei problemi rilevanti in merito al chilometraggio, criticità ancora non risolte. In merito, il dubbio costante, è se realmente si riesca ad abbassare il livello di inquinamento o la produzione di batterie e il relativo smaltimento possa avere un forte impatto ambientale».

«Su questo tema, illuminanti sono state le recenti dichiarazioni dell’amministratore delegato di Toyota -sottolinea Nicola Baldo-: lui stesso, primo investitore e produttore di mezzi elettrici, sta iniziando a mettere in dubbio questo sistema in termini di efficienza, performance e consumi. Non ci resta che attendere i risvolti futuri per capire a quale destino andrà incontro l’elettrico».

Nicola Baldo, insieme al team A.P.S.A. degli impianti Al Risparmio, ha in serbo diversi progetti per il futuro: «Il nostro obiettivo primario è tenere tutte le stazioni di servizio aggiornate riguardo le tecnologie innovative e i servizi con un’attenzione particolare al cliente, la caratteristiche che ci contraddistingue da 85 anni. In questo momento siamo tra i pochi ad accettare già carte petrolifere internazionali; inoltre, ogni nostro cliente ha la possibilità di usufruire dei buoni benzina utilizzabili come welfare aziendale innescando un ritorno economico molto valido per le aziende».

«A questo primo obiettivo si aggiunge un secondo progetto per il 2021, una sorta di restauro di un finalità che ci eravamo prefissati nel 2020 ma che abbiamo dovuto rimandare causa pandemia -conclude Nicola Baldo -. Metteremo una colonnina elettrica sull’impianto di Porta Nuova: una sorta di esperimento che, qualora dovesse andare a buon fine, allargheremo anche ad altri impianti».