Diagnosi, terapia e nuovi scenari di ricerca. Si è aperto oggi pomeriggio, nella sala Mascagni dell’hotel Leon D’oro di Verona, il 43° congresso dell’Associazione Italiana per lo Studio del Pancreas. Un momento di incontro per esperti del settore, che per tre giorni, fino al 21 settembre, si confronteranno su tematiche specifiche riguardanti le patologie del pancreas.

Un’attenzione particolare sarà riservata ai tumori, ma anche alle patologie infiammatorie (pancreatite acuta biliare, pancreatite cronica associata a mutazioni del gene della fibrosi cistica e pancreatite autoimmune). Grande spazio sarà anche concesso alla presentazione dei lavori scientifici di giovani pancreatologi. Infine, sposando lo scopo di AISP di essere sempre più vicino ai pazienti e alle loro famiglie, uno spazio del sabato mattina sarà dedicato al confronto con le Associazioni dei Pazienti, affrontando e condividendo alcune tematiche importanti nella cura delle malattie neoplastiche pancreatiche.

Tra i relatori, tra cui molti esperti internazionali, anche il professor Michele Milella, direttore del reparto di Oncologia Medica presso l’Università di Verona, che ha sottolineato la necessità di informazione rispetto alle malattie del pancreas, spesso troppo sottovalutate.